Sindaco - Grillo

Di Girolamo: “Dal centrodestra solo promesse sull’ospedale di Marsala”

Il primo cittadino avverte il governo regionale: "Nessuno pensi di trasformare nuovamente il Paolo Borsellino in ospedale Covid. Nella lettera faccio notare all'assessore Razza che..."

Marsala – “Mentre in tutta la Sicilia aumentano vertiginosamente i casi di soggetti positivi al Covid-19, il governo regionale continua a non prendere decisioni per la salvaguardia della salute dei cittadini marsalesi”. È quanto scrive stamane sulla sua pagina Facebook il sindaco di Marsala, Alberto Di Girolamo, che ieri ha inviato una lettera urgente all’assessore regionale alla Sanità Razza per sollecitare interventi per l’ospedale Paolo Borsellino.

“Nella nostra provincia – spiega Di Girolamo – i casi hanno raggiunto un numero ben più elevato del periodo di piena emergenza sanitaria. I dati di oggi ci parlano addirittura di 207 casi, di cui 18 a Marsala, 41 a Salemi, 45 a Trapani, 18 ad Alcamo (questi i comuni più colpiti). Quasi tutti i comuni della provincia sono interessati da contagi. Inoltre, stando a quando mi è stato riferito da fonti istituzionali, la terapia intensiva dell’ospedale Cervello di Palermo sarebbe già al completo. Per tale motivo ho inviato ieri con carattere d’urgenza una nota all’assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza, e per conoscenza al presidente Musumeci, al commissario dell’Asp di Trapani, al ministro della Salute, Roberto Speranza, al Prefetto e alla protezione civile regionale.

“Nella lettera faccio notare all’assessore Razza che, ad oltre quattro mesi dalla sua venuta a Marsala, nulla è stato fatto di quanto da lui stesso promesso. In quell’incontro nell’aula consiliare di Marsala, alla presenza dei parlamentari marsalesi di centrodestra, di altri assessori regionali e dell’ex direttore generale dell’Asp, nel frattempo arrestato per fatti legati alla sanità, ho invitato l’assessore Razza a predisporre un reparto di malattie infettive presso l’ospedale Paolo Borsellino, da allocare nella già esistente struttura nata per un eventuale campus biomedico, mai realizzato, o in alternativa in un prefabbricato posizionato nell’area limitrofa al complesso ospedaliero, e non al San Biagio come proposto dallo stesso assessore Razza, posizione peraltro condivisa dalle espressioni locali dei partiti di centrodestra. Nulla di tutto ciò è stato fatto”.

“Oggi sono aumentati notevolmente i casi positivi al Covid-19 ed è inammissibile non avere neanche un reparto di malattie infettive, con posti letto e locali adeguati, con annessa diagnostica radiologica e ovviamente al di fuori della struttura ospedaliera. In questi quattro mesi non solo non è stato realizzato questo fondamentale reparto, ma anche gli altri servizi (pronto soccorso, oncologia, pneumologia, anatomia patologica, rianimazione, etc) non sono stati potenziati o realizzati come promesso dall’assessore Razza in quella sede e in altri incontri; al contrario alcuni reparti sono stati addirittura depauperati, vedi il pronto soccorso che ha visto una notevole riduzione del personale medico”.

“Sia ben chiaro: nessuno pensi di trasformare nuovamente il Paolo Borsellino in ospedale Covid. La popolazione marsalese ha già pagato un prezzo altissimo in primavera quando il governo regionale decise di trasformare l’ospedale di Marsala in Covid Hospital. I marsalesi non possono pagare l’inefficienza e l’incapacità del governo regionale, della maggioranza di centrodestra e dei suoi rappresentanti locali”, conclude Di Girolamo.

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MarsalaLive