Sindaco - Grillo

“Azzolina inadeguata, sui disservizi nelle scuole ne pagano le conseguenze studenti e famiglie”

Il capogruppo Udc all’Ars Eleonora Lo Curto: "Sì a didattica a distanza mista a presenza fisica, dare più competenze alle scuole per gestire e appaltare i lavori di edilizia leggera per l’adeguamento delle aule e degli spazi"

“Sull’avvio dell’anno scolastico il governo e la ministra Azzolina stanno dimostrando tutta la loro inadeguatezza. In tutto il Paese si registrano disservizi che da un lato stanno ritardando l’inizio delle lezioni, dall’altro descrivono plasticamente lo stato di difficoltà della scuola per la mancanza di aule, banchi, docenti e personale. In tutto ciò a pagarne le conseguenze sono gli studenti, anche i più piccoli, e le famiglie.

C’è un grande disorientamento a causa della pessima azione di un ministro che non ha saputo nemmeno far arrivare i banchi nelle classi. Il fallimento della Azzolina è sotto gli occhi di tutti. In oltre otto mesi dall’inizio dello stato di emergenza per il Covid-19, ci sarebbe stato tutto il tempo utile per fornire gli istituti dei presidi sanitari e delle strutture, grazie alle procedure di gara snellite proprio per affrontare la crisi economica determinata dalla pandemia.

Occorre tutelare al meglio la popolazione scolastica, per questa ragione chiedo che non si trascuri la possibilità di utilizzare la didattica a distanza mista alla presenza fisica nelle classi. Servono più presidi sanitari, a partire dalle visiere da far utilizzare ai bambini delle prime classi della scuola primaria e della scuola dell’infanzia per favorire la loro integrazione e socializzazione in sicurezza, senza nascondere il viso con la mascherina. Nei mesi scorsi avevo avanzato questa proposta sulla quale ho registrato l’adesione dell’assessore siciliano all’Istruzione Lagalla.

Oggi, alla luce dei ritardi accumulati anche per gli interventi di edilizia leggera, finalizzati ad aumentare le aule nelle scuole, propongo che vengano assegnati fondi specifici ai dirigenti scolastici e che siano gli stessi Istituti ad appaltare le gare. Le scuole potrebbero così sostituirsi agli Enti locali, gestendo direttamente i fondi per ampliare le aule e mettere in sicurezza gli edifici. I dirigenti e l’apparato amministrativo scolastici, magari anche con una dotazione organica implementata, hanno la competenza per gestire gli iter per l’affidamento dei lavori edili”. Lo afferma Eleonora Lo Curto, capogruppo Udc all’Assemblea regionale siciliana.

views:
337
MarsalaLive