“Carissimo Di Girolamo, la sconfitta è stata netta ed è Politica. Anni di continue lamentele…”

Ignazio Parrinello: "Chi l’ha fatta da padrona è stata l’assenza della politica a sostegno dell’operato amministrativo, e se vogliamo aggiungere qualcosa la buona dose di ostinazione e presunzione da parte della giunta"

riceviamo e pubblichiamo

Marsala – Carissimo Alberto Di Girolamo, ho letto attentamente il tuo discorso pubblicato su facebook, e seppure condivido l’operato amministrativo, fatto di tantissimo impegno sudore e competenza, mi permetto di dissentire totalmente sulla parte iniziale del discorso sull’analisi della sconfitta.

La sinistra a Marsala non è mai stata Maggioranza e come tale non può vincere, e non ha mai vinto se non quando ha fatto scelte POLITICHE ben Precise, ossia invadere il campo avversario, per vincere ci vuole la quantità dei voti non la “qualità”, e purtroppo questa volta si è scelto di parlare solo agli “aficionados” che concordano sul fatto che gli avversari hanno fatto giochetti.

Le regole della democrazia consentono di fare giochi e giochini, o alleanze per raggiungere gli obiettivi prefissati, è assolutamente vero che nessuno ha ancora capito quali sono i progetti dei vincitori (se mai ce ne fossero), purtroppo è altrettanto vero che quella parte di elettorato che ad ogni elezione si sposta a seconda di quello che percepisce e di quello trova in “OFFERTA”, questa volta è andata da quella parte.

La nostra “offerta” non è stata per nulla convincente, della serie che il nostro popolo (quello che doveva lottare in campagna elettorale) aveva le polveri bagnate, un esercito senza strategie e/o senza “generali”, è un esercito destinato a soccombere, ed in quasi tutti è cresciuta una strana convinzione del tipo “PENSIAMO di PERDERE MA NON VOGLIAMO CREDERCI”.

Senza girarci attorno la sconfitta è stata netta ed è POLITICA.

In questi 5 anni chi l’ha fatta da padrona, è stata l’assenza della politica a sostegno del’operato amministrativo, e se vogliamo aggiungere qualcosa la Buona dose di Ostinazione e Presunzione da parte della giunta e del SINDACO nel gestire l’ORDINARIA AMMINISTRAZIONE.

Ci sono stati 5 anni di continue lamentele da parte di cittadini che non vedevano e non hanno visto soluzioni per la Lampadina Fulminata, o la Buca nell’asfalto, per le strisce pedonali che scomparivano subito dopo averle fatte, per la continua mancanza dell’acqua in centro.

Capitolo a parte merita l’Imposizione della DIFFERENZIATA nel centro Urbano, e la persecuzione per l’abbandono dei rifiuti (quest’ultima cosa buona e giusta aggiungo io), ciò nonostante non si sono prodotti i risultati di decoro sperati, in questo contesto culturale tutto ciò ha generato dei sentimenti avversi (vedi film “L’ora legale”) poi sfociati in una scelta convinta verso il competitor più rappresentativo in gara.

Se si vuole ripartire il terreno di conquista non manca di certo, basta pensare a circa il 42% degli elettori “muti” che o non sono andati a votare o hanno votato scheda bianca/nulla, quindi più analisi POLITICHE e meno tecniche aprono la strada per una vera ricostruzione del CENTRO-SINISTRA senza pregiudizi (cortile).

Spazio alla POLITICA.

Ignazio Parrinello
Ex Militante per 41 anni di PCI-PDS-DS-PD


Marsala – Cari amici, ieri è stata una giornata emotivamente intensa. Come sapete, in mattinata sono entrato in quella che per più di cinque anni è stata la “mia stanza” e l’ho fatto per espletare l’ultimo atto: consegnare la fascia tricolore al nuovo primo cittadino. Avrei potuto delegare qualcun altro, ma ormai mi conoscete: non scappo di fronte al dovere istituzionale.

Così a testa alta, ho fatto ciò che era necessario, seppure col rammarico di chi ha visto sfumare un progetto di cambiamento per effetto della nuova legge elettorale che pochi conoscevano. Essa prevede purtroppo che il voto dato ad un consigliere vada automaticamente al sindaco della stessa coalizione, anche se quest’ultimo non viene votato dai cittadini. Così basta avere tante liste per essere automaticamente eletti.

A ciò aggiungiamo la campagna elettorale poco corretta fatta da molti candidati al consiglio comunale che andavano dicendo ai propri elettori di non crearsi problemi se non volevano dare il voto al sindaco della propria coalizione, bastava votare solo il consigliere, omettendo il fatto che il voto al sindaco andava automaticamente, pur non mettendo sopra il suo nome la tradizionale X. Così come molti andavano dicendo pure che non poteva essere fatto il voto disgiunto, cioè votare un candidato al consiglio comunale della propria coalizione e contemporaneamente un altro sindaco.

Molto probabilmente, se avessimo votato con la precedente legge elettorale, mi sarei ritrovato nuovamente al governo della nostra città per portare a compimento i tantissimi progetti della nostra amministrazione. Ma la legge è legge e ci ritroviamo con un finale diverso da quello sperato. Mi auguro vivamente che la nuova amministrazione non distrugga il faticoso lavoro da noi fatto in questi anni.

Dopo un’importante opera di risanamento economico delle casse comunali, con l’azzeramento dei 13 milioni di debiti fuori bilancio fatti da precedenti amministrazioni, il pagamento di 6 su 45 milioni di mutui trovati, l’importante lotta all’evasione fiscale, e la riduzione dell’indebitamento complessivo del Comune, evitandone il dissesto finanziario, sarebbe spiacevole tornare indietro a spese dissolute che mettono a rischio la nostra città.

Al contempo mi auguro che la nuova amministrazione porti a compimento le decine di progetti già approvati e finanziati dall’Europa. Diciamo che chi è andato a governare oggi, può vivere di rendita. A breve arriveranno gli altri 9 autobus euro 6 e i 4 pulmini per disabili, le pensiline di attesa e le paline elettriche con l’orario di passaggio dei bus da allocare in tutto il territorio.

Nei prossimi giorni inizieranno i lavori per la realizzazione del social housing ad Amabilina ed entro l’anno inizieranno i lavori per cambiare le luci pubbliche della nostra città. Mi auguro che vengano portati a termine i tanti lavori in corso: riqualificazione della chiesa di San Giuseppe, rifacimento di porta Nuova e del locale attiguo confiscato alla mafia, realizzazione della palestra Grillo a Porticella, della pista ciclabile che da villa Genna giunge a Birgi Nivaloro, dei campetti di calcio, basket, campo di bocce e parco giochi a Sappusi; messa in posa della rete fognaria in centro città, rifacimento dell’asfalto di tante strade, messa in funzione del motore per potenziare l’arrivo dell’acqua nelle case di Birgi e contrade limitrofe, dopo che abbiamo allacciato la nostra condotta a quella di Bresciana.

Mi auguro inoltre che la nuova amministrazione favorisca la realizzazione dei progetti già approvati e finanziati di cui avevamo previsto l’inizio nel 2021: eliminazione di 10 passaggi a livello, realizzando 5 sotto o sovrapassi; realizzazione dello scorrimento veloce che collegherà l’aeroporto di Birgi con l’autostrada Mazara-Palermo; la costruzione del “‘dopo di noi” a Villa Damiani, per ospitare persone con disabilità quando i familiari non se ne possono più prendere cura; la realizzazione delle altre due piste ciclabili che dal parco della Salinella giungeranno fino ai Lidi Sud; la costruzione dell’asilo nido in contrada Bosco e di quello in centro città; la realizzazione del parcheggio di scambio intermodale che riqualificherà l’area antistante lo stadio Municipale; la sistemazione dell’ex chiesa del collegio che ospiterà la nuova sede del Museo degli Arazzi; la riqualificazione dell’area di colmata, waterfront, adiacente al porto con il restauro degli antichi Moli; il recupero dello Stagnone con il ripristino dei canali e la riforestazione della poseidonia; il rifacimento del secondo piano di palazzo Grignani.

Mi auguro che l’enorme lavoro fatto in cinque anni non sia buttato al vento, i cittadini marsalesi non se lo meriterebbero.

Dott. Alberto Di Girolamo
(su Facebook)

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