Il Giovinetto lascia i primi punti nella difficile trasferta di Benevento

Il risultato finale premia il fair play tra le due squadre, e meritatamente Il Benevento, meglio organizzato, più esperto, pur con diversi giovani in squadra, e mette in mostra i limiti attuali della squadra petrosilena...

Il Giovinetto Petrosino non riesce nel difficile colpo in casa del Benevento. Non era certo favorevole il pronostico sul campo della società sannita, per una squadra rinnovata e all’esordio in un campionato nazionale, ma la squadra di Fiorino è scesa in campo con la giusta determinazione e ha retto bene il primo tempo, in particolare con Graziano Tumbarello e Fuente, permettendo il doppio vantaggio sul 15-13 del Benevento, solo negli ultimi secondi, con un goals di Sangiuolo.

Nel secondo tempo, mentre il Benevento appare in crescita e aumenta i ritmi di gara, Il Giovinetto cala dal punto di vista fisico, come previsto, vista la scarsa forma dei giocatori più rappresentativi come Graziano Tumbarello, Lucido e Fuente, che hanno speso molto nella prima frazione, soprattuto in considerazione del fatto che i giocatori di Fiorino hanno fatto ingresso nella squadra dopo un lungo periodo di inattività e, causa infortuni, non hanno potuto effettuare una buona preparazione pre campionato; in particolare, il nazionale Tumbarello, aveva fatto ingresso in squadra solo negli ultimi giorni.

Nel secondo tempo, dopo circa 10’, una serie di errori in attacco, ha permesso al Benevento di effettuare un break che li ha portati sul +6, Fiorino ha provato a dare una sferzarla per recuperare sul piano fisico, mettendo a riposo Tumbarello, Lucido e in parte Fuente, ma Leo Pantaleo e la giovanissima formazione in campo, perlopiù 17enne, pur avendo dato una prima sferzata e recuperato con la grinta sul 25-20, pur avendo avuto altre occasioni di diminuire lo svantaggio, su alcune parate del 17enne Nicolas Vinci, non riesce a trasformare in goal le altre azioni favoreli, per poi cedere alla migliore organizzazione ed esperienza della squadra di casa.

Il risultato finale premia il fair play tra le due squadre, e meritatamente Il Benevento, meglio organizzato, più esperto, pur con diversi giovani in squadra, e mette in mostra i limiti attuali della squadra petrosilena che, come previsto, dovrà lavorare ancora su molte cose per potere esprimere al meglio il proprio potenziale, ma già sabato prossimo arriverà il Lanzara a Petrosino, reduce da una vittoria schiacciante sul Messina, quindi ci sarà tanto da lavorare per tutta la settimana per arginare il nuovo avversario e far valere la roccaforte del Palasport di Petrosino.

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MarsalaLive