Marsala, il consigliere comunale Enzo Sturiano raggiunto da un avviso di garanzia

Sturiano: "Sono molto sereno perché ho solamente sollecitato il Comune ad adempiere ad una richiesta della parrocchia, che era stata già protocollata giorni addietro. Solo che gli interventi tardavano, ed era a rischio..."

Marsala – Enzo Sturiano, presidente uscente del Consiglio comunale – e da poco rieletto con oltre mille voti nelle liste di Forza Italia – è stato raggiunto da un avviso di conclusione indagini con contestuale informazione di garanzia della Procura di Marsala.

Sturiano è indagato per “abuso d’ufficio e per furto di energia elettrica”. L’avviso di garanzia è stato notificato qualche giorno dopo la chiusura delle liste. Sturiano è indagato insieme a Vincenzo Stella, presidente del comitato organizzatore della festa di San Giuseppe a Ventrischi, al responsabile dell’illuminazione pubblica del Comune di Marsala, il geometra Gaspare Zichittella e ai dipendenti Leonardo Badalucco e Filippo Giacalone.

A Sturiano viene contestato l’abuso d’ufficio per aver chiamato Gaspare Zichittella e sollecitato, il 19 marzo 2017, l’installazione di due fari sulla piazza della Chiesa Nuova di Ventrischi, in occasione della celebrazione del tradizionale “Invito” di San Giuseppe che si svolgeva davanti alla chiesa, in una zona al buio.

Gaspare Zichittella ha a sua volta chiamato due impiegati per montare due fari. Da qui l’abuso d’ufficio e il furto di energia elettrica. I fatti risalgono a tre anni fa. A Stella, presidente del comitato organizzatore, si contesta un “indebito guadagno”, dato che i fari, si legge nel provvedimento, sarebbero stati installati “abusivamente e senza alcuna autorizzazione”.

Va detto che in realtà si tratta di una festa pubblica, senza scopo di lucro, su una piazza pubblica. L’indagine nasce sulla base delle intercettazioni alle quali era soggetto Sturiano, in quel periodo, per via delle indagini antimafia su Paolo Ruggirello, confluite poi nell’inchiesta “Scrigno”. Le intercettazioni, con le telefonate di Sturiano, sono state stralciate e inviate per competenza alla Procura di Marsala, e infine delegate al sostituto Roberto Piscitello.

Enzo Sturiano: “Sono molto sereno perché ho solamente sollecitato il Comune ad adempiere ad una richiesta della parrocchia, che era stata già protocollata giorni addietro. Solo che gli interventi tardavano, ed era a rischio l’incolumità e la sicurezza delle persone“.


Quella sera in piazza a Marsala, nel trapanese durante la festa di san Giuseppe il 19 marzo 2017, l’illuminazione era fioca e per questo il tradizionale appuntamento con la benedizione del pane rischiava di non avere un giusto risalto. Così Enzo Sturiano, 45 anni, Forza Italia (ed ex Ds), rieletto consigliere comunale ed ex presidente dell’assise a Marsala per circa 10 anni , chiese al tecnico del comune l’installazione di due fari sulla piazza della Chiesa Nuova di Ventrischi, in occasione della celebrazione del tradizionale “invito” del santo che si svolgeva in una zona priva di illuminazione pubblica. Ma questa sua richiesta gli è costata cara con uno strascico giudiziario. Cinque gli indagati tra i quali tre dipendenti comunali e il presidente del comitato organizzatore della festa. ANSA

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