Che Banca - BANNER TOP

Covid: in Sicilia 568 nuovi positivi e 11 morti, in Italia 17mila nuovi contagi e 141 morti

In Sicilia 775 sono i ricoverati: 677 in regime ordinario e 98 in terapia intensiva, con un incremento di 3 ricoveri. In Italia ci sono al momento 1.284 pazienti in terapia intensiva...

Covid in Sicilia: 568 nuovi positivi e 11 morti. I guariti sono 167

Sono 568 i nuovi positivi al Covid-19 registrati in Sicilia nelle ultime 24 ore. Salgono così a 10945 gli attuali positivi. Di questi 775 sono i ricoverati: 677 in regime ordinario e 98 in terapia intensiva con un incremento di tre ricoveri. Sono 10170 si trovano in isolamento domiciliare. Anche oggi si registrano nuove vittime, sono 11 i decessi che portano il totale a 439. I guariti sono 167. I tamponi effettuati sono 4976. Sul fronte della distribuzione territoriale a Palermo 220 positivi in più, Catania121, Messina 89, Trapani 3, Ragusa 2, Siracusa 65, Agrigento 35, Enna 24, Caltanissetta 9.

Covid in Italia: contagi in calo, 17mila nelle ultime 24 ore. I morti sono 141, 1.284 pazienti in terapia intensiva

Scendono a 17.012 i nuovi casi di coronavirus in Italia. Lo rende noto il bollettino del ministero della Salute, specificando che nelle ultime 24 ore si registrano 141 vittime. In calo anche il numero di tamponi: 124.686, circa 40 mila in meno rispetto al giorno prima, quando erano stati 161.880. I pazienti in terapia intensiva a causa del Covid sono aumentati di 76, raggiungendo quota 1.284. Le persone ricoverate in ospedale sono 12.997, 991 in più rispetto a domenica. Sono 222.403 le persone positivi in isolamento domiciliare. I guariti e dimessi sono 268.626, 2.423 in più rispetti a ieri. La percentuale dei positivi sui tamponi effettuati si aggira intorno al 13,6%. I tamponi effettuati in 24 ore (124.686) sono circa 40 mila in meno rispetto a ieri, quando erano stati 161.880.

Epidemiologo Greco: “Non ha senso fare tamponi ‘a tappeto’, meglio tracciamento dei contatti”

In questo momento dell’epidemia non ha senso fare tamponi ‘a tappeto’, meglio concentrarsi sul tracciamento dei contatti e farli solo ‘mirati’, ma senza arrivare a farli solo a chi è sintomatico. E’ il commento dell’epidemiologo Donato Greco sull’ipotesi avanzata da alcune regioni di testare solo i sintomatici e i familiari. “Obiettivamente non ha senso una massa straordinaria di tamponi sugli asintomatici, meglio concentrarsi sui sintomatici e poi insistere e potenziare sul tracciamento, che invece è in difficoltà, per poi tamponare i contatti stretti – ha detto Greco -. Ora invece succede che si fanno tamponi immotivati, magari perché c’è stato un caso nel proprio condominio, o perché qualche medico lo prescrive con una certa leggerezza, con il risultato di intasare il sistema”.

views:
748
MarsalaLive