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Sconfitta a Palermo per il Giovinetto Petrosino

Il tecnico Onofrio Fiorino: “Sapevo che sarebbe stata difficile, data la partenza già complicata in fase di preparazione, con tanti nuovi giocatori che, entrati nelle ultime settimane e con tante...”

Un’altra sconfitta per Il Giovinetto Petrosino e tanta recriminazione; una stagione partita con tanta carne al fuoco, tanti nuovi acquisti, tanto entusiasmo, che poteva far pensare anche ad una stagione ricca di successi, ma la squadra del tecnico Onofrio Fiorino non è ancora riuscita a centrare il primo risultato.

“Sapevo – dice Fiorino che sarebbe stata difficile, data la partenza già complicata in fase di preparazione, con tanti nuovi giocatori che, entrati nelle ultime settimane e con tante problematiche fisiche e lavorative, non potevano subito amalgamarsi nella squadra; purtroppo non solo le mie previsioni erano giuste, siamo anche incappati in una serie di infortuni, che non ci hanno permesso finora di poter entrare in campo con la nostra formazione migliore”.

In casa Cus Palermo si arriva ancora con una formazione quasi rimaneggiata, senza Claudio Lo Cicero, fuori sede per motivi personali, Daniele Lucido che rimedia una fortissima contusione muscolare nel penultimo allenamento e Graziano Tumbarello ancora acciaccato, che dopo la prima partita a Benevento, non riesce ancora ad entrare in campo e per una serie di circostanze negative, si è costretti a giocare senza un pivot di ruolo.

Il CUS Palermo, non è da meno, senza Artale e Testa e la partita sembra abbordabilissima.

Il primo tempo viene condotto dal Giovinetto, che riesce bene a controllare il solito Aragona, mentre non impensieriscono particolarmente gli altri cussini, ma gli arbitri ci mettono lo zampino nei momenti decisivi con decisioni molto discutibili, che non permettono di allungare il passo ai petrosileni, e il primo tempo si chiude sul 10-11 in favore del Petrosino.

Nel secondo tempo i petrosileni conducono ancora sul +2, poi vengono raggiunti dagli uomini di Aragona e a 10’ dal termine la partita è ancora in perfetto equilibrio, poi in un finale convulso e caotico, Aragona e compagni riescono di prendere il sopravvento, raggiungere il + 3 che i cussini riescono a controllare anche con un gioco duro in difesa che, ciliegina sulla torta, vede uscire Leo Pantaleo col sopracciglio sanguinante, e chiudere la partita sul 27-23.

Una partita assolutamente alla portata, vede uscire il Giovinetto con un’altra sconfitta, con un altro infortunato e tante recriminazioni; i cussini dal canto loro, hanno guadagnato con tanta agonismo e tanta foga, tre punti importanti che li staccano dal fondo della classifica.

Domenica prossima si recupera la partita contro Messina, che perde in casa col Ragusa di soli due goals, una vittoria d’obbligo per la società petrosilena, se vuole finalmente risalire dalla classifica e ripartire col piede giusto verso la salvezza.

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MarsalaLive