Che Banca - BANNER TOP

Intervista esclusiva al sindaco Massimo Grillo: “Marsala e i marsalesi meritano risposte concrete”

"Ecco cosa stiamo facendo per affrontare l'emergenza Covid e rilanciare la città. Anche l'ordinaria amministrazione si è rivelata straordinaria. Perché non ho ancora nominato il settimo assessore?"

A un mese e mezzo dalle elezioni intervistiamo in esclusiva il sindaco di Marsala Massimo Grillo con il quale facciamo il punto della situazione rispetto all’emergenza Covid-19, ai primi atti amministrativi e alla situazione politica in città

Sindaco, la seconda ondata della pandemia è arrivata come previsto. Marsala è pronta ad affrontare l’emergenza?

Di fatto l’emergenza sta assorbendo gran parte della nostra azione amministrativa. Appena insediati abbiamo dovuto rendere operativo il Coc, il Centro Operativo di Protezione Civile, che la precedente amministrazione aveva lasciato su carta ma non aveva attivato. L’attivazione del Coc ci sta permettendo e ci permetterà di intervenire in modo più razionale e organizzato senza lasciarci guidare dall’emergenza ma cercando invece di prevenire i fenomeni. In tal senso vanno anche gli screening sulla popolazione scolastica che stiamo promuovendo insieme ad Asp e Coc per monitorare l’andamento del virus.

A Proposito di scuole, una fetta consistente della popolazione crede che vadano chiuse tutte

Come ho detto prima gli screening e il monitoraggio che stiamo portando avanti servono proprio a questo: monitorare l’andamento del virus sul territorio ci permette di prendere delle decisioni razionali basate su dati tecnico /scientifici e non sugli umori e le sensazioni.

Nel frattempo Marsala è tornata ad essere centro Covid, c’è chi parla di sistema sanitario al collasso…

La situazione è grave ma ancora sotto controllo. Colgo l’occasione per ringraziare ancora una volta i medici, gli infermieri e il personale paramedico che stanno facendo un lavoro straordinario.  Da parte nostra abbiamo ottenuto che i posti in terapia intensiva venissero raddoppiati da 6 a 12 e che il reparto di pneumatologia venisse trasferito dall’ospedale di Trapani al nosocomio di Marsala portando così i posti letto da 60  a 74. Siamo intervenuti con tempestività, dato che proprio in questi giorni i casi sono aumentati in provincia e ci saremmo trovati in difficoltà se non avessimo avuto più posti letto a disposizione. Ma non basta: in questi giorni con il commissario provinciale dell’Asp abbiamo anche valutato di fare ricorso ad un Covid hotel per assicurare un luogo in emergenza per la quarantena.

Però i marsalesi, nel frattempo, hanno dovuto fare a meno del proprio ospedale per le malattie ordinarie

Questo in parte lo abbiamo scongiurato, ma purtroppo abbiamo dovuto tenere conto dell’emergenza  Covid.  Siamo comunque riusciti, tra l’altro, a fare mantenere attivo il pronto soccorso: un passo avanti rispetto alla precedente emergenza. E oltre a questo sono attivi il punto nascita con i servizi di pediatria e ginecologia, il reparto di emodialisi e la risonanza magnetica. Detto questo: l’avere sul proprio territorio il centro provinciale Covid è sicuramente un vantaggio per la popolazione marsalese che può essere interessata dal virus e a cui così viene garantito un pronto intervento per l’emergenza più grave del momento. Tutti speriamo ad un ritorno alla normalità il prima possibile. Nel frattempo sto facendo tutte le pressioni del caso per recuperare all’ospedale di Marsala alcuni dei reparti più importanti e sto sollecitando la Regione affinché il progetto della struttura dedicata alle malattie infettive venga finanziato e realizzato e in tempi brevi. Marsala sta dando tanto al territorio e l’assessore Razza ne è consapevole. Dopo la nota vicenda del San Biagio ci attendiamo risposte celeri.

Fino ad ora abbiamo parlato dell’emergenza Covid. Invece cosa avete fatto per quanto riguarda l’ordinaria amministrazione?

Guardi, in verità anche l’ordinaria amministrazione si è rivelata straordinaria. Una delle cose più gravi che abbiamo ereditato è la mancata approvazione del bilancio consuntivo e del bilancio di previsione. Come tutti sanno, senza questi strumenti l’amministrazione non può dare attuazione ad alcun programma di spesa. A questo si aggiunge la mancanza di personale, specialmente a livello dirigenziale, che ha reso le prime settimane veramente complicate. Nonostante questo disastro amministrativo abbiamo saputo fronteggiare sin da subito le criticità dei comparti più complessi come quello dei rifiuti, il decoro urbano e le politiche sociali. Le scelte di queste settimane sono state fatte proprio alla luce delle urgenze e  delle necessità che abbiamo riscontrato, dalla consulenza a Renato Briante per i servizi sociali che ha il compito di ricostruire un settore da anni allo sbando e sul quale la procura della Repubblica ha dovuto intervenire su richiesta di un esponente della stessa maggioranza dell ‘amministrazione passata. Anche la nomina del dirigente , ing. Piero Mezzapelle, al settore tecnico risponde alla urgente necessità di rendere gli uffici più efficienti. Abbiamo bisogno di rilanciare la città e questo può succedere solo se mettiamo la macchina amministrativa in grado di intervenire velocemente. In poche settimane abbiamo avviato un processo di pulizia straordinaria della città per la rimozione delle mini discariche e stiamo avviando in via sperimentale una tipologia di raccolta dei rifiuti anche tramite isole ecologiche in alcuni quartieri popolari, senza bloccare il porta a porta. È chiaro che l’obiettivo è quello di potenziare la raccolta differenziata e renderla praticabile a tutti. Per fortuna posso contare su una squadra di giunta composta da persone d’esperienza e su una governance con personalità di alto profilo.

A proposito della squadra di giunta: la nomina di Milazzo sembra aver creato dei malumori all’interno del gruppo di Fratelli D’Italia di cui l’assessore è espressione. In un certo qual modo il gruppo consiliare si è sentito scavalcato…

Come ho sempre detto i miei referenti sono i partiti e i movimenti politici, non i singoli consiglieri, perciò non vorrei entrare nelle dinamiche interne dei singoli partiti. Il referente provinciale e quello regionale di Fratelli d’Italia hanno indicato l’avvocato Milazzo ed io non potevo che condividere la scelta sia per la preparazione ed anche per l’esperienza che l’ avvocato Milazzo ha maturato nel tempo. In una intervista anche il consigliere Ferrantelli si è dichiarato favorevole alla nomina. Per quanto riguarda la consigliera Rosanna Genna, per giusta informazione, devo precisare che il suo partito non mi ha mai fatto il suo nome come potenziale assessore, sarebbe stata certamente una risorsa.

Perché non ha ancora nominato il settimo assessore? Ancora malumori nella maggioranza?

Il periodo che stiamo attraversando è un periodo complicato e la politica e la buona amministrazione devono essere capaci di camminare uniti per essere credibili e dare risposte concrete alle esigenze dei cittadini. La mia coalizione ne è pienamente cosciente. Come ho detto prima, le mie scelte nascono dall’esigenza di affrontare le priorità che mi si sono palesate una volta entrato al comune. Alcune le avevo previste e anticipate, altre le andiamo scoprendo di giorno in giorno. La città non può permettersi di avere di nuovo persone che ricoprono cariche solo sulla carta. Per questo mi sono riservato di completare la squadra di giunta, proprio per la necessità di comporre una squadra con competenze specifiche e diverse, in modo da coprire ogni settore in modo adeguato. Per esempio sarebbe inutile avere un altro assessore con la stessa competenza/esperienza di uno che è già presente in giunta.

Enzo Amato

views:
1415
MarsalaLive