Invaghito della badante romena della moglie, atti persecutori e minacce: condannato 91enne

Corte appello Palermo gli dà un anno, 15mila euro a vittima - La terza sezione gli ha confermato la condanna che il 16 febbraio 2017 gli era stata comminata dal Tribunale di Marsala

A 84 anni si sarebbe invaghito della badante romena della moglie, di 40 anni più giovane, e le avrebbe proposto di intrecciare una relazione sentimentale. Lei, però, ha detto “no” e per questo avrebbe cominciato a subire una serie di atti persecutori fino a minacciarla con un coltello.

I fatti contestati all’anziano protagonista della vicenda, Giovanni Libia, 91 anni, di Castelvetrano, risalgono al periodo tra il 2011 e il 2014. Adesso, l’anziano è stato condannato, anche in appello, per stalking, a un anno di reclusione, nonché al pagamento di un risarcimento danni di 15 mila euro alla donna, che si è costituita parte civile con l’assistenza dell’avvocato Ignazio Cardinale.

La terza sezione della Corte d’appello gli ha, infatti, confermato la condanna che il 16 febbraio 2017 gli era stata comminata dal Tribunale di Marsala.

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MarsalaLive