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Teatro Impero di Marsala: parte la XIII Rassegna teatrale “Lo stagnone… scene di uno spettacolo”

La Rassegna, ancor più ricca, prevede 7 spettacoli che porteranno in scena autori e attori di un certo spessore culturale e comunicativo (nazionali) sul territorio Marsalese...

Marsala – Parte la XIII Rassegna teatrale “Lo Stagnone… scene di uno spettacolo”, organizzata dalla Compagnia Teatrale “Sipario” diretta da Vito Scarpitta. La rassegna, ancor più ricca, prevede 7 spettacoli che porteranno in scena autori e attori di un certo spessore culturale e comunicativo (nazionali) sul territorio Marsalese.

La rassegna con il patrocinio del comune di Marsala, con la collaborazione del Mac (movimento artistico marsalese), media partner Marsala c’è, Itaca notizie, video H24, parte il 22 dicembre, alle 18.00, al Teatro Impero di Marsala.

La compagnia quest’anno, propone i seguenti spettacoli:

     Domenica 22 DICEMBRE 2019 alle ore 18.00 

MARCO MORANDI

NEL NOME DEL PADRE 

SCRITTO DA MARCO MORANDI, AUGUSTO FORNARI, TONI FORNARI 

CON LA PARTECIPAZIONE CELESTIALE DI GIANNI MORANDI


Lo  spettacolo è un viaggio musicale, suonato dal vivo con una band di tre elementi (basso, tastiere e batteria), nella vita artistica e personale di Marco. “C’è una domanda ricorrente che mi viene fatta dalla maggioranza delle persone che incontro – dice l’attore – com’è essere il figlio di Morandi?”.La risposta è nello spettacolo fatto di aneddoti, incontri e canzoni dal vivo, che avrà come colonna sonora alcuni brani musicali italiani che hanno fatto la storia della musica, di cantautori conosciuti personalmente da un Marco bambino e diventati nel tempo veri e propri riferimenti artistici, come per esempio Giorgio Gaber e Rino Gaetano.Partendo da un’infanzia privilegiata all ’interno di una famiglia costantemente ‘sotto i riflettori’, passando per l’elaborazione del proprio cognome e della ‘condizione’ di figlio d’arte, arrivando ai suoi primi quasi 40 anni con tre figli ed una molteplice esperienza artistica alle spalle.

Marco Morandi, figlio d’arte, si racconta con lo spettacolo “Nel nome del padre” 

In qualche modo ho sempre provato a staccarmi dal peso, se pure bello, di essere il figlio di, ma non ci si riesce. Così, invece, parlandone ed anzi facendone proprio uno spettacolo, lo esorcizzo anche un po’ e rispondo a tutti quelli che mi fanno sempre e ovunque la stessa domanda: “‘com’è essere figlio di Gianni?”. E’ Marco Morandi a raccontare il senso dello spettacolo che porterà in scena ”Nel nome del padre – Storia di un figlio di…”.Uno spettacolo scritto insieme ad Augusto e Toni Fornari (quest’ultimo ne firma anche la regia), un vero e proprio viaggio musicale nella sua vita artistica e personale, suonato dal vivo con Giorgio Amendolara (tastiere) Menotti Minervini (basso) e Daniele Formica (batteria).

 Descritto attraverso aneddoti, incontri e canzoni dal vivo lo spettacolo avrà come colonna sonora alcuni brani musicali italiani  che  hanno  fatto  la  storia  della  musica,  scritti  da  cantautori  conosciuti  personalmente  da  un  Marco  bambino  e diventati  nel  tempo  veri  e  propri  riferimenti  artistici  per  lui  come  Giorgio  Gaber,  Rino  Gaetano,  Lucio  Dalla.  Con un’attenzione particolare ad alcuni storici pezzi del celebre padre che, a suo modo, prenderà parte allo spettacolo, durante il quale saranno anche presentati alcuni brani tratti dal suo ultimo Cd, “Non basta essere te”, totalmente autoprodotto (distribuito Edel) e registrato nel suo studio alle porte di Roma.

Domenica 12 GENNAIO 2020 alle ore 18.00 

PINO INSEGNO Con Federico Perrotta

58 SFUMATURE DI PINO 

MUSICHE STEFANO MAINETTI

REGIA CLAUDIO INSEGNO

Lo spettacolo si propone di far rivivere il meglio degli anni ’60, ’70 e ’80, quando la televisione era gestita da personaggi: attori, presentatori, cantanti, ballerini, sceneggiatori, che hanno animato con programmi indimenticabili la TV italiana. Dagli sceneggiati degli anni ’60 ai programmi e la musica degli anni ’80. Una vera officina artistica che ha garantito l’alto livello culturale e artistico della nostra televisione. Ma non solo televisione, perché quegli anni sono stati particolari anche per il mondo del cinema e della musica.

Così il comico, entrando in scena dalla platea, si interroga sulle nuove trasmissioni, sulle nuove fiction, che la tv propina ai telespettatori di oggi o sui film, sui cantanti che hanno attraversato quegli anni. E lo fa coinvolgendo direttamente il pubblico, ponendo loro delle domande, una modo di fare spettacolo che continuerà anche dal palco. Una visione che vuole evidenziare lo scarso interesse per alcune trasmissioni, ma soprattutto la bassa qualità dello spettacolo offerto.

Un assaggio di quello che c’era ieri, anche attraverso filmati vecchi, in cui lo stesso Insegno prendere parte, con delle incursioni divertenti, come quella in una trasmissione con Gino Bramieri, o quando si vede duettare con Raffaella Carrà per il “Tuca tuca”, anche se lo abbiamo apprezzato molto nel suo omaggio a Massimo Troisi, quando ha recitato “Nuda” la poesia di Pablo Neruda, che l’attore napoletano aveva reso sua nel celebre film “Il postino”. Un momento per rivivere quegli anni d’oro attraverso i personaggi, ma anche noi stessi, poiché per molti è stato un ritorno ai ricordi e alle emozioni passate, dialogando anche con la vece di dio e con gli angeli, quelli dalla voce serafica, rappresentati da I Baraonna.

Ad aiutare Insegno sul palcoscenico, il comico Federico Perrotta, che, attraverso i suoi intermezzi, diverte il pubblico che sorride mentre lui gioca con i nomi dei cantanti, a volte così particolari, lo segue entusiasta nella carrellata dei titoli dei programmi televisivi che appaiono un botta e risposta dialogante, applaudendolo con enfasi quando si esibisce come ballerino.

Stessa performance, ma in fase canora, è riservata a I Baraonna, il gruppo formato da Vito Caporale, Delio Caporale, Daphne Nisi, Eleonora Tosto che, interpretando gli angeli, con la loro voce e il loro sound hanno conquistano anche gli spettatori più esigenti, confermandosi come una delle band più poliedriche della scena italiana. Il finale con “Minuetto” di Mia Martini è stato molto emozionante.Insegno ha anche ringraziato il direttore del teatro, Felice Della Corte, per il quale, come gesto di amicizia, ha voluto partecipare alla prima edizione del Marconi Teatro Festival e che ha riscosso successo di critica e pubblico, offrendo ogni sera uno o due spettacoli sempre all’altezza del teatro, della musica e della letteratura.

Pino Insegno ha poi chiamato sul palco sua moglie, Alessia Navarro, invitandola a regalare al pubblico un momento dello spettacolo di “Frida Kahlo” della quale è protagonista e che lui stesso produce. 

Domenica 9 FEBBRAIO 2020 ore 18.00 

I 4 GUSTI 

FACCIAMO CURTIGGHIU

Quartetto comico palermitano composto da Danilo Lo Cicero, Giuseppe Stancampiano, Domenico Fazio e Totò Ferraro, esordiscono nel 2011 con “Zelig Lab on the road”. Superato il provino di ammissione, entrano a far parte del cast del Laboratorio di Zelig di Verona. Seguiti da uno degli autori della trasmissione Mediaset, Marco Del Conte, affiancato da Cristian Calabrese, comico veronese già nella squadra di Zelig, I 4 gusti partecipano anche più volte anche al Laboratorio artistico di Zelig a Milano. A novembre del 2011, il gruppo debutta al teatro Crystal di Palermo con uno spettacolo “I 4 gusti show” che riscuote grande successo di pubblico e critica, registrando il tutto esaurito. Nel 2012, conquistano il secondo posto al “LoComix”, il Festival della Repubblica di San Marino per Comici Emergenti, recitano nel film di Andrea Castoldi “Te lo leggo in faccia”, special guest nella serie web“Young love hearts” in cui interpretano una sbadata banda di malviventi, e mettono in scena al Don Orione di Palermo lo spettacolo “I 4gusti per tutti i gusti”, insieme a Christie Peruso, Salvo Spoto, Lidia Pastorello e Roberto Pizzo. Nel 2013, partecipano per il secondo anno consecutivo al “LoComix”, facendo l’en plein. Si aggiudicano infatti i tre premi messi in palio dal concorso: Premio Ridens, Premio della critica e Premio del pubblico. Vincono anche il Festival nazionale di Cabaret “Facce da bronzi” tenutosi ad agosto dello stesso anno a Reggio Calabria. Arrivano in finale al Festival di Grottammare “Cabaret amore mio”, conquistano il secondo posto. Partecipano anche a “TAAAC”, il laboratorio comico del Palab di Palermo. Nel 2014, vincono il Premio della critica al Festival nazionale “Faenza Cabaret” e arrivano in finale al festival‐concorso “BravoGrazie” in cui si sfidano i vincitori di altri concorsi di cabaret. Partecipano al laboratorio del teatro palermitano Al Convento Cabaret, ideando e proponendo al pubblico sempre nuovi sketch. Oggi sono dei comici di Made in sud su Rai 2.

Domenica 1 MARZO 2020 ore 18.00

GLI AMICI NON HANNO SEGRETI di Antonello Costa.

Commedia comica di Antonello Costa con Gianpiero Perone, Giuseppe Cantore, Annalista Costa, Claudia Ferri, Michela Fortuna.

La notte della luce è la risposta ad Halloween di Antonello Costa al Teatro IMPERO di Marsala con Giuseppe Cantore e Giampiero Perone nella commedia “Gli amici non hanno segreti”

“Iluminare di risate” è la proposta del comico siciliano Antonello Costa in risposta alla tenebrosa notte di Halloween.

Pronto a debuttare con la nuova commedia “Gli amici non hanno segreti”, in compagnia degli attori Giuseppe Cantore e Gianpiero Perone e con Claudia Ferri, Michela Fortuna e Annalisa Costa.

Il poliedrico mattatore rilancia sulle tradizioni italiane e, con uno sguardo al calendario, la scoperta del Santo del giorno: Santa Lucilla di Roma, diminutivo di Lucia che deriva appunto da “Luce”.

Insolito accostamento, ma decisamente vincente per uno spettacolo che si preannuncia divertente, ironico, irriverente (scritto a quattro mani da Costa e Gianlcuca Irti).

Raccontano le vicende di tre amici le cui storie e personalità si intrecciano tra relazioni amorose, problematiche di lavoro e di vita quotidiana.

Tanti anni di convivenza ed onorata amicizia fino a un dubbio: ma si sono sempre detti la verità? Gli amici sinceri non dovrebbero, infatti, avere segreti e se invece ne avessero cosa succederebbe?

     Domenica 29 MARZO 2020 0RE 18.00 

SALVO SAITTA

IL TEATRO DEI SAITTA

Presenta:  L’ALTALENA (Voculanzicula) 

Commedia scritta da Nino Martoglio

regia Eduardo Saitta

                   Con:

Eduardo Saitta,Aldo Mangiù, Massimo Procopio,Sara Putrino, Agatino Ferlito, Eleonora Musumeci e la partecipazione di Katy Saitta

Neli e Mariddu sono due fratellastri titolari di una sala da barba. Neli è giudizioso e dedito al lavoro. Mariddu è uno scavezzacollo. Quest’ultimo ha sedotto e abbandonato una giovane. Neli esorta il fratello a riparare ma per tutta risposta, Mariddu in un eccesso d’ira ferisce la ragazza con una coltellata. Viene arrestato e sconta sei mesi di carcere, ed è proprio durante la sua detenzione che tra Agatina e Neli nasce un tenero amore. Nella rielaborazione di Salvo Saitta, assoluto protagonista nel ruolo di Ninu,  le vicende comiche e drammatiche si arricchiscono di frizzi e lazzi per due ore di sana risata.

Alcuni Cenni

Martoglio è il Teatro Siciliano. Come scrisse Pirandello e nessuno meglio di lui poteva dirlo: “ Martoglio è per la Sicilia quello che è il Di Giacomo e il Russo per Napoli; il Pascarella e il Trilussa per Roma; il Fucini per la Toscana…voci native che dicono le cose della loro terra, come la loro terra vuole che  siano dette per essere quelle e non altre.”

E ancora aggiunge Pirandello: “ Il teatro siciliano vive massimamente per lui e di lui ed egli ne è stato il vero ed unico fondatore.  Ed è proprio per omaggio al grande autore Belpassese che si è voluto pensare ad una nuova edizione de “L’altalena”.  L’altalena, come sanno tanti amanti del Teatro Siciliano, è quella dei sentimenti. Un amore che muore, l’altro che fiorisce, quello di prima che si riaccende. Tematica attuale, quindi, ed è bello pensare a Martoglio come nostro “contemporaneo”. Il lavoro in tre atti, che come ricordiamo venne rappresentato per la prima volta nel 1909 dalla compagnia di Giovanni Grasso a Genova col titolo Voculanzicula,  punta la sua attenzione sulle vicende comiche e drammatiche che si dipanano all’interno di una sala da barba nel cuore della Catania del ‘900 nel periodo di Sant’Agata, Patrona di Catania, e la storia si arricchisce di frizzi e lazzi grazie ai personaggi spassosi ed alle battute di grande efficacia create dalla verve martogliana, evidenziando i burrascosi sentimenti altalenanti di Neli, Mariddu e Aitina (coinvolti in una storia d’amore), la loro vita interiore piena di balzi discontinui, dolorosi e violenti, quella di Donna Flavia e Don Ignazio (al centro di una vicenda umana) stemperati da momenti comici assegnati alla spensieratezza  di Nino .

Domenica 5 APRILE 2020 0RE 21.30

GABRIELE CIRILLI 

PRESENTA: MI PIACE DI PIU’ 

SCRITTO DA GABRIELE CIRILLI, MARIA DE LUCA, GIORGIO GANZERLI

MI PIACE… DI PIU’ è lo spettacolo che Gabriele Cirilli propone per la prossima stagione 2019/2020 ripartendo dal successo della stagione appena trascorsa.
Uno spettacolo si costruisce nel tempo.
Si allestisce e si perfeziona, replica dopo replica, e non c’è mai una fine nella ricerca della rappresentazione perfetta, perché ogni replica è un debutto, una prova d’attore che Gabriele non disattende mai.
MI PIACE… DI PIU’ si dipana attraverso il backup del cellulare di Gabriele. Scorrono velocemente delle immagini che danno spunto per parlare di cose, di persone, di avvenimenti, vissuti o immaginati con un ritmo veloce e piacevole. Il filo conduttore dello spettacolo è la RISATA, che si diffonde contagiando immancabilmente anche lo spettatore più scettico e serio.
Il coinvolgimento è totale anche perché chi può rimanere indifferente a un “MI PIACE”.
Continuamente apprezziamo o siamo apprezzati, giudichiamo e veniamo giudicati.
MI PIACE è la parola chiave della nostra esistenza! Se PIACI o ti PIACE è fatta!
MI PIACE il palcoscenico, il rumore delle assi di legno che cigolano sotto i miei passi.
MI PIACE il momento in cui sto per entrare in scena in cui il panico si mescola con la scarica elettrica della sfida che sto per affrontare.
MI PIACE il calore dell’applauso, e soprattutto lo scoppio della risata che consacra ogni goccia di sudore e mi fa sentire al settimo cielo.
Questo spettacolo è il mio show col quale riesco ad abbracciare il pubblico fino a portarlo dopo due ore in camerino da me soddisfatto, appagato, stupito, colpito, ammirato, basito, sorridente, insomma GUARITO per un paio d’ore dalla quotidianità che non è sempre così divertente. MI PIACE sentire a fine spettacolo “Che bello, mi sono divertito tantissimo. Ho riso per due ore”.
E questo, devo dire, è la cosa che MI PIACE… DI PIU’!”

     Domenica 3 MAGGIO 2020 0RE 18.00

VITO SCARPITTA

COMPAGNIA TEATRALE SIPARIO

Presenta: 

RI…TORNA ULISSE

STA CASA ASPETTA A TE 

Parodia scritta e diretta da Vito Scarpitta

      RI…TORNA ULISSE STA CASA ASPETTA A TE

Quante volte abbiamo sentito o letto o raccontato le imprese di Ulisse, gli incontri con i personaggi della Grecia antica, delle vicissitudini di questo eroico combattente. Quante volte, questi racconti hanno affascinato la nostra curiosità……Dopo aver sconfitto Troia Ulisse ripartì per la sua terra d´origine: Itaca. Durante questo lungo viaggio incontrò diversi personaggi, il ciclope Polifemo , la maga Circe figlia del sole che trasformò alcuni compagni di Ulisse in porci, le sirene Scilla e Cariddi, e migliaia di vicissitudini prima di arrivare ad Itaca e ritrovare Penelope, Telemaco e i nemici Proci. Noi oggi abbiamo voluto riscrivere questi momenti a modo nostro , sicilianizzandoli e parodiandoli nei testi e nelle canzoni tali da renderli divertenti ed a tratti esilaranti con un acceso, piccante e colorito dialetto. Una Penelope come non avete visto mai….generosa, molto generosa e disponibile , un Telemac….uccio, fine, molto fine e delicato nel suo portamento…. Una nutrice opportunista ed affarista oltre che……….Una storia che per certi versi si avvicina a momenti di vita “quotidiana”. Un racconto unico nel suo genere con divertentissimi canti e con colpi di scena inaspettati. Un cast di 25 attori con tantissimi canti dal vivo…i costumi, i colori, le musiche e tanta ilarità, rendono questo lavoro unico nel suo genere. Ri..torna Ulisse..sat casa aspetta a te. Da vedere per…..farsi quattro sane risate.

Per ulteriori dettagli, Vito Scarpitta 320.8011864

Info e prenotazioni on.line www.compagniateatralesipari.it

Prev. 320.8011864 – 338.2615790

Prevendita a Marsala c\o I Viaggi dello Stagnone via dei Mille e Pro Loco via XI Maggio. on.line www.compagniateatralesipari.it

XIII Rassegna Lo stagnone scene di uno spettacolo Marsala 2019

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La Rassegna, ancor più ricca, prevede 7 spettacoli che porteranno in scena autori e attori di un certo spessore culturale e comunicativo (nazionali) sul territorio Marsalese...
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