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Coca-Cola in sicilia è protagonista: vale 48,2 milioni di euro

2.400 le persone che dipendono dai redditi generati in Sicilia. 2014-2018: oltre 5 milioni di investimenti a beneficio del territorio. Presentata la ricerca Sda Bocconi sul ruolo all’interno del sistema socio-economico

Coca-Cola in Sicilia è protagonista in termini di risorse generate nel sistema economico locale e sviluppa occupazione contribuendo attivamente alla crescita del territorio.

È quanto emerge dallo studio, commissionato da Coca-Cola e realizzato da SDA Bocconi School of Management, sull’impatto socio-economico di Coca-Cola in Sicilia.

La ricerca ha preso in esame il Sistema Coca-Cola, presente in Sicilia con Sibeg che dal 1960, nello stabilimento di Catania, produce, imbottiglia e distribuisce i prodotti a marchio The Coca-Cola Company.

Nel 2018 Coca-Cola ha distribuito in Sicilia risorse per 48,2 milioni di euro (pari allo 0,05% del PIL regionale), così suddivise: 14,1 milioni di euro alle famiglie, 34,1 milioni di euro alle imprese e 0,04 milioni di euro allo Stato.

In termini di impatto economico, Coca-Cola è il primo soggetto nell’industria delle bibite, mentre occupa il secondo posto in quella delle bevande e il quarto nel settore del food and beverage*.

*Cfr Codice Ateco

L’impatto occupazionale complessivo di Coca-Cola in Sicilia nel 2018 è pari a 995 occupati (lo 0,06% degli occupati totali nella regione), di cui 349 dipendenti diretti e 525 occupati indiretti. Ad ogni posto di lavoro dipendente diretto corrispondono circa 2,8 posti di lavoro totali all’interno della Sicilia.

Inoltre, se si considera la struttura delle famiglie in Sicilia (Istat 2018), le persone che dipendono – parzialmente o totalmente – dai redditi di lavoro generati (direttamente ed indirettamente) da Coca-Cola nella regione sono circa 2.400.

Questi dati collocano Coca-Cola al primo posto per impatto occupazionale sia nell’industria delle bibite, sia nell’industria delle bevande, sia nel settore del food and beverage*.

*Cfr Codice Ateco

La ricerca traccia un ipotetico scenario dal quale è esclusa la presenza in Sicilia di Coca-Cola: la conseguenza a livello occupazionale sarebbe un aumento del numero dei disoccupati pari allo 0,3% (0,06 punti di aumento del tasso di disoccupazione).

“Da quasi sessant’anni lavoriamo con grande impegno e passione, coniugando il nostro radicamento in Sicilia con un marchio globale come quello di Coca-Cola. Lo studio di SDA Bocconi è l’ulteriore conferma di Sibeg quale azienda innovativa, in grado di generare reddito e di sostenere concretamente l’economia e l’occupazione nella regione”, afferma Luca Busi, Amministratore Delegato Sibeg. “Proprio per questo l’allarme lanciato nei giorni scorsi relativamente alle imposte Sugar e Plastic tax non riguarda solo la nostra azienda, ma tutto il territorio regionale che verrebbe penalizzato e depauperato, peraltro in un momento di grave recessione. Le istituzioni presenti hanno apprezzato il lavoro che noi e i nostri lavoratori facciamo ogni giorno sul territorio. Siamo fiduciosi che si possa aprire un dialogo costruttivo: una strada che possa rassicurare non solo un intero comparto che rischia il tracollo, ma tutte quelle aziende che – come noi – da anni sono impegnate in Italia per costruire sviluppo sostenibile e responsabile, senza penalizzare chi da tempo fa impresa restituendo valore alla società e lavorando con la filiera. Noi siamo presenti in Sicilia dal 1960”, continua Busi, “con un percorso imprenditoriale improntato all’etica e alla sostenibilità, con importanti investimenti che hanno sempre puntato all’ambiente e alla valorizzazione del territorio per generare un reale cambiamento. Ribadiamo con forza che la propensione a una filosofia green deve essere guidata dagli incentivi, dai sostegni alle industrie, dalle misure che non penalizzano i consumi, ma i comportamenti poco virtuosi. Siamo realmente preoccupati e riteniamo che misure discriminatorie, mirate nei confronti di alcuni comparti, possano generare il tracollo di un intero sistema”.

SDA Bocconi ha analizzato anche gli investimenti che l’Azienda ha realizzato a beneficio del territorio, oltre a quelli dedicati al miglioramento delle proprie infrastrutture.

In cinque anni, dal 2014 al 2018, il Sistema Coca-Cola ha investito in Sicilia oltre 5.330.000 euro realizzando oltre 86 progetti: dal Green Mobility Program, che ha dotato tutta la forza vendita di auto full electric, contribuendo all’installazione sul territorio di ben 68 colonnine di ricarica a disposizione di tutti i cittadini, agli investimenti a favore della filiera agrumicola.

Dal 2014, inoltre, attraverso The Coca-Cola Foundation ed in collaborazione con il Distretto Agrumi di Sicilia, l’Università di Catania e l’Alta Scuola Arces, oltre 1,3 milioni di euro sono stati destinati a sostenere progetti dedicati alla formazione e all’innovazione tecnologica, volti a valorizzare e dare nuovo impulso all’agrumicoltura: da “Energia per gli Agrumi”, che prevede il riciclo in chiave energetica degli scarti degli agrumi, a “Social Farming”, progetto di agricoltura sociale che offre percorsi formativi a soggetti lavorativamente svantaggiati, per creare figure specializzate per la filiera agrumicola; da “Non Conventional Water Resources” che promuove l’irrigazione di precisione attraverso l’installazione di tecnologie ICT, al più recente “A.C.Q.U.A – Agrumicoltura Consapevole della Qualità e Uso dell’Acqua” che, sviluppato nel 2019, prevede una mappatura dello stress idrico degli agrumeti attraverso droni, oltre alla realizzazione di un impianto pilota di irrigazione sostenibile.

“Negli ultimi cinque anni, la collaborazione con Coca-Cola ci ha dato la possibilità di sviluppare diversi progetti finalizzati a valorizzare e far crescere la filiera agrumicola siciliana e il territorio vocato all’agrumicoltura”, ha dichiarato Federica Argentati, Presidente del Distretto Agrumi di Sicilia. “Si tratta di progetti per l’utilizzo degli scarti, per la formazione di figure professionali, per il trasferimento di know-how e l’aggiornamento professionale, per l’impiego di nuove tecnologie, nati dalle esigenze espresse dalla filiera agrumicola. In questo momento, ad esempio, stiamo lavorando al progetto A.C.Q.U.A. che ci consentirà di ottenere conoscenze più approfondite, e prima mai raccolte in maniera organica, sul tema fondamentale delle risorse idriche e sul loro utilizzo”. 

Dimostrazione di quanto sia strategica la collaborazione fra Coca-Cola e il Distretto degli Agrumi è la nuova Fanta Aranciata Rossa Zero Zuccheri Aggiunti con “Succo di Arancia Rossa di Sicilia IGP”: un’aranciata con succo di arance rosse 100%, controllate dal Consorzio di Tutela Arancia Rossa di Sicilia IGP, uno dei più importanti Consorzi di tutela e valorizzazione di una produzione di elevata qualità agrumicola italiana, che fa parte del Distretto.  

  • 1° soggetto nell’industria delle bibite per risorse generate
  • 1° datore di lavoro nell’industria delle bibite, delle bevande e nel settore del food and beverage
  • 48,2 milioni di euro di risorse generate e distribuite in Sicilia (0,05% del PIL)
  • Impatto occupazionale complessivo: 995 occupati
  • 400 le persone che dipendono dai redditi generati
  • Oltre 5.330.000 euro di investimenti a beneficio del territorio

«La visita del Vice Ministro allo Sviluppo Economico Stefano Buffagni, proprio nella giornata in cui Coca-Cola e Sibeg presentano alla stampa l’impatto socio-economico e occupazionale generato direttamente e attraverso l’indotto, ci rende ancora più orgogliosi e fiduciosi. Abbiamo infatti dimostrato – numeri alla mano – che si può fare bene anche in contesti difficili come la Sicilia, seguendo la logica dell’innovazione tecnologica, della formazione delle risorse, del potenziamento di know-how, uniti a una gestione etica dell’impresa, che mai come in questo momento segue la strada “green” a tutela del territorio».

Lo afferma Luca Busi, Amministratore Delegato Sibeg, durante l’incontro con l’esponente di governo, oggi (8 novembre) nel capoluogo etneo per visitare siti industriali e attività sociali di rilievo per il territorio.

«Cogliamo quest’occasione– continua Busi – per sottolineare con forza l’allarme lanciato nei giorni scorsi relativamente alle due nuove imposte previste nella manovra, ovvero la Sugar e la Plastic tax. Vorremmo aprire un dialogo costruttivo, una strada che possa rassicurare non solo un intero comparto che rischia il tracollo, ma tutte quelle aziende che – come noi – da anni sono impegnate in Italia per costruire sviluppo sostenibile e responsabile, senza penalizzare chi da tempo cerca di fare impresa restituendo valore alla società, lavorando con la filiera.

Ci siamo mossi in anticipo cercando di modificare la nostra catena produttiva per introdurre – non con poca fatica – nuovi modelli di economia circolare, promuovendo progetti con la filiera, investendo su nuove bevande con prodotti del territorio e vicine alle nuove esigenze dei consumatori.

La sugar tax è una vera e propria accisa sui consumi ha un impatto discriminatorio perché rivolto solo ad un settore. L’imposta si abbatte su una sola tipologia di prodotto, le bevande dolci, in un mercato che ha i consumi pro-capite tra i più bassi in Europa e ha registrato un calo del 25% nelle vendite negli ultimi 10 anni, a fronte di un sistema di impresa che ha continuato ad investire per la sostenibilità.

A questa si aggiunge la tassa sulla plastica, che non può e non deve coinvolgere chi produce e chi utilizza materiale riciclabile, compostabile o rPet (pet riciclato).

Invece di premiare i comportamenti virtuosi, viene innescato un processo punitivo e iniquo che rischia di mettere in ginocchio un intero settore e le persone che vi lavorano.

Dal 1960 Sibeg produce, imbottiglia e distribuisce in Sicilia tutti i prodotti a marchio The Coca-Cola Company: auspichiamo che lo sviluppo della nostra impresa non venga frenato o addirittura bloccato da provvedimenti che penalizzano produzione e consumi, con ricadute davvero importanti su tutta l’economia regionale. Confidiamo in una visione politica che tenga conto di un comparto – quello del beverage – che già da tempo ha avviato una transizione verso soluzioni più sostenibili, credendo nel cambiamento e diffondendo una cultura che guarda all’ambiente come una risorsa preziosa da proteggere. Siamo alleati, non nemici da combattere».


SIBEG

Sibeg in Sicilia è sinonimo di Coca-Cola. La società dal 1960 produce, imbottiglia e distribuisce tutti i prodotti a marchio The Coca-Cola Company. Grazie alla sua struttura organizzativa interna, forte di circa 349 dipendenti, e al capillare indotto occupazionale – di oltre 2400 persone – dallo stabilimento di Catania ogni giorno partono dai 30 (bassa stagione) ai 100 autotreni (alta stagione), con prodotti che vengono consegnati (direttamente o tramite distributori) a circa 16.500 punti vendita dell’intera Isola. Sibeg, con una quota di mercato nel canale Modern Trade (GDO) pari a circa il 54,1%, rappresenta uno dei principali attori dello sviluppo e dell’innovazione dell’economia siciliana.

COCA-COLA ITALIA

The Coca-Cola Company (NYSE: KO) è una total beverage company che offre ai suoi consumatori oltre 500 brand in più di 200 Paesi. Oltre a Coca-Cola, il nostro portfolio prodotti include brand come AdeZ, FUZETEA, Royal Bliss, Fanta, Sprite, Powerade e Acque Lilia.

Per rispondere al meglio alle esigenze dei consumatori, lavoriamo costantemente per innovare il nostro portfolio, dalla riduzione dello zucchero al lancio di nuove bevande. Lavoriamo per ridurre il nostro impatto ambientale reintegrando l’acqua che utilizziamo per produrre le nostre bevande e promuovendo il riciclo dei nostri packaging.

Insieme ai nostri partner imbottigliatori, abbiamo più di 700 mila dipendenti e contribuiamo alla creazione di opportunità economiche in tutti i Paesi in cui siamo presenti

Dal 1927 in Italia, oggi contiamo 5 stabilimenti e oltre 2.000 dipendenti. Il nostro portfolio comprende 40 prodotti, dalle bevande gassate ai tè, dalle acque alle bevande vegetali e il 60% dei prodotti dell’azienda è a ridotto, basso o nullo contenuto calorico.

Per maggiori informazioni su Coca-Cola in Italia, visitate www.coca-colaitalia.it e seguiteci su Twitter @CocaColaIt.

THE COCA-COLA FOUNDATION

The Coca-Cola Foundation è il principale strumento filantropico internazionale di The Coca-Cola Company. Da quando è stata istituita nel 1984, The Coca-Cola Foundation ha distribuito più di un miliardo di dollari alle comunità di ogni latitudine: negli ultimi trent’anni ha sostenuto più di 655 milioni di persone in tutto il mondo, supportando oltre 2.400 organizzazioni dedicate alla protezione ambientale, all’empowerment femminile, all’istruzione, e alla valorizzazione delle comunità locali. Maggiori informazioni su The Coca-Cola Foundation sono disponibili su: www.coca-colacompany.com/our-company/the-coca-cola-foundation

Coca-cola Sicilia

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2.400 le persone che dipendono dai redditi generati in Sicilia. 2014-2018: oltre 5 milioni di investimenti a beneficio del territorio. Presentata la ricerca Sda Bocconi sul ruolo all’interno del sistema socio-economico
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