Clickoso - Soluzioni di marketing digitale
Clickoso - Soluzioni di marketing digitale

Mafia, “Confapi Sicilia non ti associa, anzi ti dissocia!”

"Useremo tutti i mezzi di comunicazione, compreso i social per lanciare la campagna e raccogliere tra i nostri associati il massimo contributo possibile per riacquistare prestissimo i due nuovi..."

Dopo l’intimidazione alla mecogest di gela al suo presidente di filiera rifiuti e ambiente sebastiano migliore, il presidente regionale dhebora mirabelli si fa portavoce della campagna solidale voluta fortemente dal direttivo e dagli associati per ripagare i danni subiti la scorsa notte dopo l’incendio ai due mezzi di trasporto della ditta.

Un atto intimidatorio che si è sostanziato nell’incendio di 2 mezzi per la raccolta dei rifiuti avvenuto lo scorso 22 Gennaio, che l’impresa utilizzava quotidianamente per i servizi di raccolta svolti per conto del Comune di Acate, con un danno stimato nell’ordine di 20.000 €, con ripercussioni dirette sulle attività attualmente in corso e sulla comunità tutta per un servizio pubblico quale quello legato alla raccolta dei rifiuti: i mezzi, infatti, non erano assicurati contro l’incendio e fondamentali per garantire lai gestione e smaltimento dei rifiuti nel Comune di Acate, affidato alla ditta con regolare appalto. Un episodio verificatosi a margine di altre situazioni poco chiare che hanno mirato, nel tempo, a delegittimare l’attività imprenditoriale svolta da Sebastiano Migliore e dalla sua impresa sia nel Comune di Acate che nel Comune di Gela e che sono state prontamente denunciate dall’imprenditore alle Forze dell’Ordine alla presenza del Presidente dell’Associazione Antiracket di Gela Renzo Caponetto.

Confapi Sicilia esprime piena solidarietà nei confronti dell’impresa associata, dei suoi lavoratori e di tutte le imprese siciliane che portano avanti le proprie attività nonostante le intimidazioni.

“Useremo tutti i mezzi di comunicazione, compreso i social per lanciare la campagna e raccogliere tra i nostri associati il massimo contributo possibile per riacquistare prestissimo i due nuovi mezzi per sostituire quelli vilmente dati alle fiamme. La mattina presto dopo l’accaduto eravamo già al telefono con diversi associati per condividere programmazione campagna senza alcun dubbio sulla necessità di fare squadra. Chi colpisce uno di noi colpisce tutti e quindi il danno è ripartito è fa meno male a chi lo subisce. E’ questo il senso dell’iniziativa. Confapi non tollera prepotenze e soprusi e non abbassa la testa perché i nostri imprenditori sono eccellenze grazie ai sacrifici e all’etica e onestà che li contraddistingue. Alla fine celebreremo il risultato di aver dato risposta concreta alla cultura criminale e mafiosa e sarete tutti invitati perché ci saremo “gettati dietro le spalle” una Sicilia che “rifiutiamo” e “avvelena” la nostra ricchezza” grazie a due nuovi fiammanti mezzi più efficienti e potenti” – sostiene il Presidente Dhebora Mirabelli (nella foto).

confapi sicilia

views:
300
ftf_open_type:
disable_open_graph:
kia_subtitle:
"Useremo tutti i mezzi di comunicazione, compreso i social per lanciare la campagna e raccogliere tra i nostri associati il massimo contributo possibile per riacquistare prestissimo i due nuovi..."
MarsalaLive