Sindaco - Grasso

Due pescherecci della marineria di Mazara sequestrati in Libia: due sono fuggiti

Il Circolo politico “Orgoglio e Futuro” di Fratelli d’Italia di Mazara del Vallo esprime profonda solidarietà e vicinanza ai componenti dei motopesca mazaresi “Antartide” e “Medinea” e alle loro famiglie a seguito...

Due pescherecci della marineria di Mazara del Vallo, l’Antartide e il Medinea, sono stati sequestrati dalle autorità libiche a circa 35 miglia a Nord di Bengasi. Altri due pescherecci, che navigavano nelle vicinanze, sono riusciti a sfuggire alla cattura.

Sarebbero diciotto, secondo quanto si apprende, complessivamente i marinai portati a Bengasi da militari libici dopo il sequestro di due pescherecci della marineria trapanese di Mazara del Vallo. Sono i componenti dei due natanti sequestrati, il Medinea e l’Antartide, e i comandanti dei due riusciti a fuggire, l’Anna Madre di Mazara del Vallo e del Natalino di Pozzallo (Ragusa). Starebbero tutti bene.

I comandanti dei quattro pescherecci sono stati fatti salire su un gommone della marina militare libica e mentre era in corso questa operazione due dei quattro motopesca siciliani sono riusciti a fuggire.


“IL CIRCOLO POLITICO ORGOGLIO E FUTURO DI FRATELLI D’ITALIA ESPRIME SOLIDARIETÀ AI MARITTIMI DEI MOTOPESCA ANTARTIDE E MEDINEA E ALLE LORO FAMIGLIE”

Il Circolo politico “Orgoglio e Futuro” di Fratelli d’Italia di Mazara del Vallo esprime profonda solidarietà e vicinanza ai componenti dei motopesca mazaresi “Antartide” e “Medinea” e alle loro famiglie a seguito del sequestro avvenuto giorno 1 Settembre a circa 35 miglia da Bengasi. Questa triste vicenda fa tornare alla ribalta un problema atavico che affligge ormai da decenni i marittimi di Mazara del Vallo e che, purtroppo, ad oggi rimane ancora senza alcuna soluzione. I pescatori della nostra città pagano, per l’ennesima volta, il prezzo di una politica estera del nostro paese troppo blanda e poco concreta, interessata più ai proclami che alla risoluzione dei problemi. La questione dei sequestri dei pescherecci in Libia si è acuita a partire dal 2005 allorquando il paese africano sotto la guida del colonnello Gheddafi istituì, a seguito della convenzione di Montego Bay, una Zona Economica Esclusiva che si estende 62 miglia oltre le 12 miglia convenzionali relative alle acque territoriali. Il nostro Ministro degli Esteri, On. Di Maio, dovrebbe porsi più di qualche interrogativo se a poche ore dalla sua visita istituzionale in Libia ci troviamo a dover porre rimedio al sequestro di due nostri pescherecci. Orgoglio e Futuro auspica che le nostre autorità militari, diplomatiche e politiche, in primis il Presidente del Consiglio ed il Ministro degli Esteri, riescano celermente a risolvere questa drammatica vicenda.


«Esprimiamo profonda preoccupazione per quello che è successo. Siamo in continuo contatto con le autorità competenti e seguiamo gli sviluppi della vicenda». Lo dichiara il Sindaco Salvatore Quinci, appresa la notizia del sequestro dei pescherecci mazaresi “Antartide” e “Medinea” iscritti al compartimento marittimo di Mazara del Vallo, avvenuto nella tarda serata di ieri. I due motopesca sono stati fermati a circa 38 miglia a nord di Bengasi da una motovedetta libica con a bordo militari che hanno intimato agli equipaggi di fermarsi e di seguirli fino al porto. Altri due pescherecci sarebbero riusciti a sfuggire alla cattura.

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MarsalaLive