Sindaco - Di Girolamo

Fondi Europei: “500 mila euro per progetti di sviluppo rurale in 12 comuni della Valle del Belìce”

Giuseppe Sciarabba, presidente dell'Agenzia di sviluppo del Mezzogiorno: "Obiettivo del bando è favorire lo sviluppo dei servizi essenziali finalizzati al miglioramento della qualità della vita e delle attività dei territori..."

Opportunità per i territori di Caltabellotta, Contessa Entellina, Gibellina, Menfi, Montevago, Partanna, Poggioreale, Salaparuta, Salemi, Sambuca di Sicilia, Santa Margherita di Belìce e Santa Ninfa

“Per dodici comuni della Valle del Belìce arriva l’opportunità di un bando da 500 mila euro per progetti di sviluppo rurale nell’ambito del PSR della Regione Siciliana”. Ad annunciarlo è Giuseppe Sciarabba, presidente dell’Agenzia di sviluppo del Mezzogiorno. Si tratta di risorse dell’azione di ristrutturazione e rifunzionalizzazione del patrimonio immobiliare del Belìce inserite nella programmazione 2014-2020.

I beneficiari dei fondi potranno essere enti locali, amministrazioni ed enti pubblici delle province di Caltabellotta, Contessa Entellina, Gibellina, Menfi, Montevago, Partanna, Poggioreale, Salaparuta, Salemi, Sambuca di Sicilia, Santa Margherita di Belìce e Santa Ninfa. Le domande vanno presentate entro il 30 novembre, salvo proroghe, con informazioni sul sito www.psrsicilia.it/2014-2020.

“Obiettivo del bando – spiega Sciarabba – è favorire lo sviluppo dei servizi essenziali finalizzati al miglioramento della qualità della vita e delle attività dei territori per le imprese e i cittadini attraverso la realizzazione di aree mercatali, a sostegno delle filiere e dei sistemi produttivi locali, ovvero attraverso il ripristino delle strade comunali o di ponti, ripristino del sistema fognario o di alimentazione idrica”.

Rispetto alla dotazione finanziaria complessiva di 500 mila euro, l”importo di 302 mila euro è di quota FEASR: “L’aiuto economico sarà erogato sotto forma di contributo in conto capitale – conclude Sciarabba – con un sostegno pari al 100% della spesa ammissibile, ovvero per il ripristino di opere viarie, fognarie ed idriche; per la realizzazione di impianti di energia da fonte rinnovabile e per la riqualificazione del patrimonio storico e naturale”.

views:
225
MarsalaLive