Marsala, analizzato il bilancio comunale: Dugo: “Una situazione che non ci lascia tranquilli”

"Nel 2015 i residui attivi erano 66.290 milioni di euro, nel 2019 sono 110.834 milioni di euro. L’attuale giunta aveva ereditato una situazione di gran lunga migliore a quella attuale. Ma non è tutto..."

riceviamo e pubblichiamo

Marsala – Quella di ieri è stata una giornata importante per il Candidato Sindaco Giacomo Dugo e per i cittadini marsalesi. Si è tenuto infatti un incontro a cui hanno preso parte, oltre al Candidato Sindaco Giacomo Dugo e al Commissario della Lega a Marsala Vito Armato, anche l’europarlamentare Francesca Donato, candidata al consiglio comunale, e il dott. Ignazio Parrinello, dottore commercialista e consigliere delegato di Finlombarda (finanziaria della regione Lombardia).

Primo argomento dell’incontro, la situazione del Comune di Marsala alla luce dei documenti relativi al bilancio comunale che sono stati illustrati dal dott. Parrinello insieme al contenuto del recente rapporto della Corte dei Conti.

“Quando l’attuale giunta sostiene di avere ereditato una situazione disastrata non dice il vero. Basandosi sui documenti emessi dallo stesso Comune di Marsala – ha spiegato Parrinello – si evince che, mentre nel 2015 i residui attivi (dati dalla differenza tra e le entrate che si prevedevano di incassare ad inizio d’anno ed entrate effettivamente incassate) erano € 66.290,00 milioni di euro, nel 2019 sono € 110.834,00 milioni di euro. L’attuale giunta aveva ereditato una situazione di gran lunga migliore a quella attuale. Ma non è tutto – continua Parrinello – di questi 110.838,00 milioni di euro, 73,152 milioni di euro sono considerati dallo stesso Comune come crediti di dubbia esigibilità. Per quanto riguarda invece i residui passivi, dati dalla differenza tra le spese che il comune prevedeva di dover sostenere nel corso dell’anno e le spese effettivamente sostenute al fronte delle quali è stata registrata una uscita di cassa al 31/12/2015 ammontavano a € 19.470,000 al 31/12/2019 erano di € 50.140,00. In questi anni quindi l’esposizione debitoria del Comune di Marsala è aumentata di 30 milioni. C’è poi da guardare la composizione della spesa del Comune di Marsala. Le entrate di cassa nel 2019 – ha detto ancora il Parrinello – sono state di € 151.227,00 milioni. Le spese invece di cassa € 161.022,00 milioni di euro. C’è pertanto un deficit di 10 milioni che non può non preoccupare. La spesa corrente per cassa nel 2019 è stata di € 103.600,00 milioni di euro, di € 57.421,00 milioni di euro invece la spesa in conto capitale. Sarebbe opportuno a detta del professionista decrementare la spesa corrente e incrementare la spesa in conto capitale, questo consentirebbe di investire di più in scuole, infrastrutture e opere pubbliche.

Viene poi esaminato il rapporto emesso della Corte dei Conti sulla situazione del comune di marsala depositato il 14 settembre 2020 dal quale emergono a detta di Parrinello rilievi preoccupanti relativi alla situazione contabile, amministrativa del Comune di Marsala.

Come detto dallo stesso Parrinello, nel rapporto si parla di una “tardiva approvazione di rendiconti e del bilancio di previsione”, di “criticità organizzativa di non scarsa rilevanza” ma anche di “scarsa propensione all’attività di riscossione in grado di compromettere l’equilibrio di bilancio”.

“Questo ultimo aspetto ci preoccupa” – ha detto Parrinello che ha evidenziato come a fronte di circa 32 milioni di euro che il Comune ha di credito per la Tari, ne ha riscossi soltanto € 3.485.000,00 euro.

“Si comprende così l’importanza di affidare l’amministrazione della città a persone competenti e serie che abbiano a cuore gli interessi dei cittadini marsalesi. – ha detto l’Europarlamentare Francesca Donato – Per affrontare tutta la spesa pubblica necessaria non si può fare conto solo sui proventi del gettito fiscale e tributario dei cittadini. I fondi per il rilancio della città devono arrivare anche da progetti finanziati a livello nazionale, europeo ed anche da partenariati pubblici/ privati. Ma necessita la conoscenza e la capacità di gestire questi strumenti. La Regione Sicilia ha avuto lo sblocco di circa 500 milioni di euro di fondi non spesi. E’ il momento di correre, di essere produttivi per utilizzare questi nuovi finanziamenti”. Donato ha poi evidenziato, in particolare, la necessità di investire sul sistema sanitario, compreso dunque l’ospedale di Marsala.
“La situazione attuale del Comune non ci lascia tranquilli – ha detto il Candidato Sindaco Giacomo Dugo – Noi offriamo una possibilità di svolta e rappresentiamo l’unica vera novità di questa campagna elettorale. Il mio curriculum parla chiaro: il 90% del mio lavoro è stato fatto a favore della Sicilia e dei Siciliani, gran parte di esso, per le aziende marsalesi. Per dieci anni, ho lavorato in difesa del nostro vino con la bellissima esperienza di Vino & Salute. Adesso c’è molto da fare: dalla raccolta differenziata che così non funziona alla rivalutazione dei borghi e delle strade rurali, dal turismo alla rivalorizzazione dello Stagnone e molto altro che potete leggere nel mio programma”.

“Straordinaria mattinata, con ospiti di eccellenza a Marsala ha sottolineato il Commissario locale della Lega Vito Armato” abbiamo analizzato il bilancio del Comune di Marsala, i commenti critici della Corte dei Conti, le soluzioni dell’Europarlamentare Francesca Donato e i progetti concreti del nostro candidato Sindaco Giacomo Dugo. Sono orgoglioso del mio ruolo – ribadisce Armato – siamo riusciti a mettere su una squadra straordinaria in poche settimane di lavoro partendo dai nostri 5 anni di storia e il grande lavoro svolto dal Sen. Stefano Candiani, On. Alessandro Pagano, Resp. Enti Locali Marico Hopps, Vice Commissario Reg. Lega Francesco Di Giorgi” – ha concluso Vito Armato che ha moderato l’incontro.

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