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mercoledì, 18 Maggio 2022

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Uccide il fratello, la cognata e due nipoti di 15 e 11 anni

Il 48enne, poi braccato si spara. Lite originata da motivi di interesse per alcuni terreni

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11:26 Uccide quattro persone e poi tenta il suicidio. Lite originata da motivi di interesse per alcuni terreni

Prima ha ucciso quattro familiari, tra cui due minori di 15 e 11 anni, e poi si è sparato l’autore della strage avvenuta in un appartamento di via Riesi a Licata. L’uomo, Angelo Tardino, 48 anni, che è in condizioni gravissime, ha ucciso con colpi di pistola il fratello, la cognata e due nipoti prima di fuggire.

Braccato dei carabinieri ha deciso di togliersi la vita in una strada distante dal luogo della strage, in contrada Safarello, dove è stato poi trovato che ancora respirava e trasferito d’urgenza all’ospedale di Caltanissetta.

Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri, basata sulle testimonianze di alcuni vicini, la strage sarebbe stata originata da una lite in famiglia per motivi di interesse legati alla suddivisione di alcuni terreni dove coltivano carciofi. Le indagini sono coordinate dal Procuratore di Agrigento Luigi Patronaggio.

Angelo Tardino si è sparato un colpo di pistola mentre era al telefono con i carabinieri. L’assassino è stato rintracciato al telefono dagli investigatori, che erano ormai sulle sue tracce e che hanno cercato di convincerlo a costituirsi. Quando ormai l’uomo sembrava ormai incline ad arrendersi e raggiungere la caserma i militari hanno sentito al telefono uno sparo e hanno capito che il fuggitivo ha tentato di togliersi la vita.

Strage di Licata, uccide fratello, cognata e due nipotini: l’assassino muore in ospedale

11:13 Strage Licata, assassino agonizzante trasferito in ospedale. Carabinieri scoprono che respirava ancora

Non è morto Angelo Tardino, 48 anni, l’uomo che ha sterminato la famiglia a Licata uccidendo il fratello, la cognata e due nipotini. I carabinieri pensavano in un primo momento che fosse deceduto dopo essersi sparato un colpo di pistola, ma successivamente hanno scoperto che l’uomo respirava ancora. Tardino, che è agonizzante, è stato intubato e trasferito in elisoccorso all’ospedale Sant’Elia di Caltanissetta. Le sue condizioni sono gravissime.

11:00 Assassino si suicida al telefono con Carabinieri. Mentre con militari si cercava di trattare resa

Angelo Tardino, l’uomo di 48 anni che ha sterminato la famiglia a Licata uccidendo il fratello, la cognata e due nipotini di 15 e 11 anni, dopo la strage si è suicidato mentre era al telefono con i carabinieri. L’assassino è stato rintracciato al telefono dagli investigatori, che erano ormai sulle sue tracce e che hanno cercato di convincerlo a costituirsi. Quando ormai l’uomo sembrava ormai incline ad arrendersi e raggiungere la caserma i militari hanno sentito al telefono uno sparo e hanno capito che il fuggitivo si era tolto la vita.

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