19.4 C
Marsala
lunedì, 3 Ottobre 2022

Contattaci

Infermiere trasferito si vendica uccidendo due donne: il retroscena choc

E' accusato omicidio, "vendetta per trasferimento": movente emerge da ordinanza custodia cautelare

Avrebbe ucciso per vendicarsi dell’ospedale che lo aveva trasferito di reparto Vincenzo Villani Conti, l’infermiere del Cannizzaro di Catania arrestato, ieri, ieri per omicidio premeditato pluriaggravato di due pazienti, uccise tra il 2020 e il 2021, con una massiccia somministrazione di diazepan. Il movente del delitto – le vittime sarebbero state scelte casualmente – emerge dalla misura cautelare emessa dal gip di Catania.

Sospeso dal servizio: Azienda Ospedaliera Cannizzaro avvia procedimento disciplinare

“Acquisita la notizia della misura cautelare disposta dal Giudice, con delibera del direttore generale il dipendente è stato immediatamente sospeso dal servizio ed è stato altresì avviato il procedimento disciplinare previsto dalla normativa”.

Così la direzione dell’Azienda Ospedaliera Cannizzaro di Catania in una nota in merito all’arresto dell’infermiere Vincenzo Villani Conti con l’accusa di duplice omicidio di due pazienti a cui avrebbe somministrato due farmaci che non erano prescritti e che, secondo gli accertamenti medico legali sui due cadaveri, sarebbero state le cause del decesso.

“Con riferimento ai gravi reati contestati all’infermiere – continua la nota – l’Azienda Ospedaliera Cannizzaro ha fattivamente collaborato sin dall’inizio con l’Autorità Giudiziaria, trasmettendo tempestivamente la documentazione sanitaria e ogni altro elemento richiesto dagli organi inquirenti”.

“L’Azienda Ospedaliera – conclude la nota – resta a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per ogni altra informazione utile all’accertamento dei fatti. Al personale infermieristico, medico e sanitario nel suo complesso, l’Azienda rinnova la sua riconoscenza per l’operato quotidianamente svolto nell’assistenza al malato”.

ULTIME NOTIZIE

ATTUALITà

OPINIONI

Scrivi a Marsala Live

GIRA VOTA E FIRRIA

società

Seguici su