Rete ospedaliera Trapani, Safina: “Tagli gravi e zero visione. Allarme posti letto e reparti cancellati”

Il deputato regionale del PD denuncia scelte ingiustificate e dannose: “La sanità pubblica si rafforza, non si smantella”

Rete ospedaliera Trapani

Marsala – Il deputato regionale Dario Safina lancia un allarme sulla nuova rete ospedaliera Trapani 2025 proposta dall’assessorato alla Salute della Regione Sicilia. Secondo l’esponente del Partito Democratico, il riordino sanitario penalizza pesantemente il territorio trapanese, con tagli di posti letto, reparti cancellati e una totale assenza di visione strategica.

Posti letto ridotti, reparti cancellati

“Trapani è l’unica provincia in Sicilia in cui si riducono i posti letto per acuti”, denuncia Safina, parlando di un chiaro segnale politico di arretramento. La provincia passa infatti da 934 a 926 posti letto complessivi. Ma è l’analisi nel dettaglio a far emergere le maggiori criticità. All’ospedale di Trapani, considerato il presidio centrale dell’ASP, si registra un taglio netto di 17 posti letto per acuti.

A Castelvetrano, invece, si perdono 12 posti letto, di cui 10 in Chirurgia generale. Ancora più grave, secondo Safina, è la cancellazione dell’Urologia oncologica, un reparto riconosciuto a livello regionale. La conseguenza diretta sarà che molti pazienti oncologici dovranno rivolgersi a strutture fuori provincia per curarsi, con evidenti disagi.

Incrementi parziali e squilibrio territoriale

Il piano prevede alcuni aumenti: +18 posti letto a Marsala, +20 a Mazara del Vallo, +16 a Salemi. Tuttavia, questi incrementi si concentrano esclusivamente nella lungodegenza e, secondo il deputato dem, non sono sufficienti a compensare i tagli strutturali. “Si tratta solo di numeri che creano l’illusione di un miglioramento, mentre in realtà viene minata la capacità operativa del sistema sanitario locale”, afferma Safina.

Sull’isola di Pantelleria viene inoltre cancellato il reparto di Ostetricia, privando un territorio già disagiato di un servizio essenziale per le famiglie.

Trapani arretra, altre province crescono

Mentre nel resto della Sicilia si registra un incremento di posti letto – in particolare a Palermo, Siracusa, Enna e Caltanissetta – Trapani resta indietro, in controtendenza rispetto agli obiettivi nazionali. “La media italiana è di 3,1 posti letto ogni 1000 abitanti. Trapani, già sotto quella soglia, rischia di peggiorare ulteriormente”, sottolinea Safina.

Il caso della Radioterapia dimenticata

Un altro elemento di forte criticità riguarda l’assenza dei posti letto previsti per il nuovo reparto di Radioterapia a Trapani. Pur essendo stato annunciato e atteso, il servizio non compare nella bozza regionale, sollevando dubbi e preoccupazioni. “Si tratta di una dimenticanza o di una scelta voluta?”, si chiede Safina, che ha già chiesto un incontro urgente con la commissaria ASP Sabrina Pulvirenti.

Appello finale: “Trapani merita di più”

Il parlamentare del PD conclude con un appello forte: “La sanità pubblica non si taglia. Si rafforza. Trapani non può essere trattata come una provincia di serie B. Serve una visione strategica, concreta e immediata per garantire il diritto alla salute di tutti i cittadini. E Trapani merita molto di più”.

Speriamo bene per il futuro della sanità in provincia di Trapani.


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Categorie: Politica, Sanità, Attualità

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