Commissione Antimafia: mafia imprenditorializzata e corruzione frenano la provincia di Trapani

La Commissione regionale Antimafia in visita a Trapani incontra prefetto e magistrati per affrontare mafia e corruzione che ostacolano lo sviluppo sano del territorio

Mafia imprenditorializzata a Trapani

Palermo/Marsala – La mafia imprenditorializzata a Trapani continua a rappresentare una minaccia concreta per l’economia sana e il corretto sviluppo della provincia. È quanto emerge dalla visita istituzionale della Commissione regionale Antimafia, che ha incontrato il prefetto di Trapani Daniela Lupo, il comitato provinciale per l’ordine pubblico e la sicurezza e i magistrati delle procure della provincia. Un’occasione importante per approfondire le dinamiche mafiose che, anche senza l’uso delle armi, riescono a infiltrarsi nei settori più produttivi del territorio.

Corruzione e mafia frenano la crescita sana della provincia

Durante l’incontro, la Commissione ha evidenziato come la mafia imprenditorializzata a Trapani si sia radicata nei settori tradizionali, come l’edilizia, ma anche in comparti strategici come il turismo e l’agroalimentare. La segretaria della Commissione, Roberta Schillaci, ha sottolineato che a preoccupare maggiormente è la corruzione, fenomeno trasversale che coinvolge amministratori pubblici e uomini politici, danneggiando cittadini e imprenditori onesti.

La richiesta di nuove misure e azioni di contrasto

Secondo Schillaci, è fondamentale attuare nuove misure di contrasto attraverso un lavoro più coordinato tra tutti gli attori istituzionali. Ha spiegato che la corruzione è l’elemento attorno a cui ruota il sistema criminale: interrompere questo circolo vizioso significa bloccare la triangolazione tra imprenditoria collusa, amministratori infedeli e criminalità organizzata, proteggendo così lo sviluppo sano della provincia trapanese.

Mafia ancora radicata dopo la fine di Messina Denaro

L’incontro con i magistrati ha evidenziato come, nonostante la cattura di Matteo Messina Denaro, cosa nostra nel Trapanese rimanga attiva. La mafia è divisa in diversi mandamenti e, anche senza una leadership chiara, continua a operare sfruttando i vuoti di potere. È emersa la necessità di investire in strumenti investigativi innovativi e nell’aumento delle risorse umane, per rendere l’azione di contrasto più capillare ed efficace.

La Commissione Antimafia rafforza la collaborazione istituzionale

Schillaci ha ribadito l’importanza di queste audizioni in tutte le province siciliane, che hanno lo scopo di avvicinare la politica agli operatori della giustizia e alla società civile. La mafia imprenditorializzata a Trapani si combatte con determinazione, coordinamento e investimenti adeguati, nell’interesse di un’economia libera e trasparente.

Speriamo bene che questa sinergia istituzionale possa garantire uno sviluppo sano e senza condizionamenti mafiosi.


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✔️ Roberta Schillaci – scheda Ars
✔️ Cos’è la mafia imprenditoriale – Treccani
✔️ Prefettura di Trapani – Ufficio territoriale del Governo

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