Spiagge sicure 2025, accordo per Erice e Pantelleria
Trapani – Nell’ambito del programma Spiagge sicure 2025 è stato firmato un protocollo d’intesa tra il Prefetto di Trapani, Daniela Lupo, e i sindaci di Erice, Daniela Toscano Pecorella, e di Pantelleria, Fabrizio D’Ancona. L’accordo rafforza la prevenzione e il contrasto dell’abusivismo commerciale e della vendita di prodotti contraffatti durante la stagione estiva
Progetti approvati e finanziamenti
Il protocollo segue l’approvazione dei progetti presentati dai due Comuni nell’iniziativa del Ministero dell’Interno. I piani hanno ottenuto il parere favorevole del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, riunitosi il 6 agosto. La decisione rispetta le finalità indicate nella circolare ministeriale del 28 luglio, pubblicata nella sezione Amministrazione trasparente del sito del Ministero dell’Interno e della Prefettura di Trapani
La circolare definisce le modalità per ottenere i finanziamenti, riservati a 50 Comuni litoranei italiani non capoluogo con popolazione inferiore a 50 mila abitanti. A ciascuno di essi spetta un contributo di 30.000 euro, per un totale di 1,5 milioni di euro
Quadro normativo e criteri di assegnazione
Il programma Spiagge sicure 2025 si inserisce nel decreto del Ministro dell’Interno del 29 dicembre 2023, firmato con il Ministro dell’Economia e delle Finanze. Il provvedimento, valido per il triennio 2024-2026, stabilisce i criteri di ripartizione del Fondo per la sicurezza urbana, destinando il 6% delle risorse ai Comuni litoranei individuati. La selezione si basa sui dati ISTAT delle presenze turistiche negli esercizi ricettivi, con l’obiettivo di finanziare azioni di contrasto all’abusivismo
Contenuti dei progetti locali
I progetti di Erice e Pantelleria prevedono diverse misure. Tra queste, ore di lavoro straordinario per gli agenti della Polizia Locale impegnati nel contrasto al commercio abusivo e alla contraffazione. Sono inoltre previsti nuovi sistemi di videosorveglianza, sia fissi che mobili, insieme all’acquisto di mezzi e attrezzature operative
Una parte rilevante riguarda la campagna informativa rivolta a cittadini e turisti. Essa punta a far conoscere i danni economici e sociali derivanti dall’acquisto di merce contraffatta e dalle attività commerciali non autorizzate. L’iniziativa vuole anche promuovere la tutela del commercio legale e dell’economia locale
In bocca al lupo agli amministratori e alle comunità coinvolte per realizzare con successo le misure previste
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