Progetto Tartarughe Marine a Marsala, premiati i volontari dal Comune e WWF

Un attestato di riconoscimento per chi, giorno e notte, ha protetto i nidi lungo il litorale sud. Un esempio di collaborazione tra cittadini e istituzioni

Progetto Tartarughe Marine a Marsala

Marsala – Il Progetto Tartarughe Marine a Marsala è diventato un esempio concreto di collaborazione tra cittadini, istituzioni e associazioni ambientaliste. Nei giorni scorsi, il Comune e il WWF Sicilia Area Mediterranea hanno consegnato un attestato di riconoscimento a cinque volontari e volontarie che, per settimane, hanno custodito i nidi presenti lungo il litorale sud, dalla zona dell’ex Pakeka fino a Sibiliana.

I volontari premiati per la tutela ambientale

I riconoscimenti sono stati consegnati ad Angela Di Girolamo, Elodia Agostini, Daniela Fina, Maurizio Fedele e Michele Amato. Il loro impegno costante ha contribuito a garantire la sicurezza delle uova e delle piccole tartarughe appena nate, proteggendole da pericoli e disturbi. Il sindaco ha sottolineato come questo progetto rappresenti “un percorso di stretta collaborazione tra cittadini e istituzioni, fondamentale per la tutela dell’ambiente e per rafforzare il rapporto di Marsala con il mare”.

La voce del WWF e l’importanza della protezione dei nidi

Vincenzo Reina, responsabile WWF Sicilia Area Mediterranea, e Nicola Napolitano, responsabile del progetto, hanno evidenziato che i volontari sono stati una risorsa essenziale per prevenire danni ai nidi. Dopo la schiusa, infatti, le piccole tartarughe seguono la luce, che talvolta le disorienta e le allontana dal mare. Grazie alla presenza costante dei volontari, questa criticità è stata ridotta, aumentando così le probabilità di sopravvivenza delle tartarughine.

Collaborazione tra WWF e Guardia Costiera

Il comandante Vito Miceli della Guardia Costiera di Marsala ha sottolineato l’ottima sinergia con il WWF, ricordando che tra i compiti istituzionali c’è quello di garantire che la tutela ambientale possa convivere con la fruizione del litorale. Ha inoltre ribadito l’importanza della sensibilizzazione rivolta anche alla marineria locale, affinché vengano rispettati i comportamenti corretti in prossimità delle aree di nidificazione.

L’impatto turistico e ambientale del progetto

Per l’assessore Agate, la scelta delle tartarughe marine di nidificare a Marsala è “un segnale positivo dal punto di vista ambientale e turistico”. Proteggere i nidi significa non solo salvaguardare la biodiversità, ma anche favorire la crescita della consapevolezza collettiva sull’importanza di mantenere puliti e salubri i luoghi che ci circondano.

Un gesto che unisce cittadini e turisti

Il presidente del Consiglio comunale Sturiano ha definito questo momento “significativo dell’attenzione che le istituzioni devono avere verso i cittadini attivi nella tutela dell’ambiente”. Ha inoltre evidenziato la presenza di una turista tra i volontari premiati, Elodia Agostini, come ulteriore prova che l’amore per la natura può unire persone di ogni provenienza.

Complimenti ai volontari e a tutti coloro che si impegnano per la salvaguardia delle tartarughe marine e del nostro mare.


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