Atletico Marsala
Marsala – Atletico Marsala al lavoro senza sosta. Archiviata l’euforia per il ripescaggio in Prima Categoria, la società ha ripreso gli allenamenti da quattro settimane con un programma serrato e con un obiettivo chiaro: arrivare pronta all’esordio. Intanto il club mette un tassello pesante sul fronte dell’organico e del settore giovanile: la conferma di Fofana Ali Omar e il suo nuovo incarico alla guida della Juniores. La scelta rafforza il legame tra prima squadra e vivaio e ribadisce la filosofia dell’Atletico Marsala: lavoro quotidiano, inclusione e formazione umana oltre che sportiva.
Atletico Marsala, continuità tecnica e gruppo in costruzione
La dirigenza ha scelto la strada della continuità. Dopo la firma di Alagna, arriva la conferma di un’altra colonna dell’ultima stagione. Fofana Ali Omar, classe ’98, continuerà a difendere i colori dell’Atletico. Il club comunica che la rosa è in fase di puntellamento: gli acquisti già aggregati al gruppo saranno annunciati a breve. Nel frattempo lo staff di mister Baiata lavora sul campo con intensità, alternando sedute tecniche e atletiche per costruire gambe, idee e automatismi.
Juniores Atletico Marsala: guida a Fofana Ali Omar
La novità più rilevante riguarda il settore giovanile. La società affida la Juniores a Fofana Ali Omar. La decisione punta a creare una linea diretta tra prima squadra e ragazzi, così da favorire un percorso di crescita coerente. Fofana, giocatore e ora anche allenatore del vivaio, potrà trasmettere ai più giovani metodo, mentalità e rispetto delle regole. Il club sottolinea che avere una Juniores strutturata è un valore strategico: consente di preparare con calma i talenti e, quando maturi, inserirli gradualmente in prima squadra.
Integrazione e sport: il messaggio dell’Atletico
Nel profilo di Fofana Ali Omar c’è una storia che parla di integrazione. Originario del Gambia, fin dal suo arrivo in Italia si è impegnato come riferimento per tanti ragazzi africani. Conosce i loro percorsi, i limiti burocratici, i sogni. Per questo la società lo considera una figura chiave non solo sul piano tecnico ma anche su quello sociale. Il calcio, ribadisce il club, è testimonianza concreta di convivenza e opportunità: mettere insieme giovani locali e ragazzi che arrivano da lontano significa generare comunità, responsabilità e futuro.
Valori condivisi: identità, disciplina e appartenenza
Il progetto sportivo dell’Atletico Marsala si fonda su alcuni principi non negoziabili: integrazione sociale, valori dello sport, crescita umana, senso di appartenenza e un agonismo sano. In questa cornice, la Juniores diventa una palestra di vita: studio dei fondamentali, cura del comportamento, rispetto dei compagni e degli avversari. La società richiama anche il quadro delle norme e delle buone prassi del calcio dilettantistico, in linea con le indicazioni della Lega Nazionale Dilettanti e con i percorsi educativi del Settore Giovanile e Scolastico della FIGC. Per le società siciliane, inoltre, è riferimento l’attività organizzata dal comitato regionale LND Sicilia.
Lavoro quotidiano e passo alla volta
Il club guarda al campionato con realismo. La priorità resta la costruzione del gruppo. Il lavoro di campo prosegue giorno dopo giorno e punta su organizzazione, ritmo e compattezza. Le sedute, spiegano dalla società, servono a integrare i nuovi con i confermati, a definire ruoli e responsabilità, e a trovare quella identità che fa la differenza nelle categorie regionali. Il percorso richiede pazienza, ma le basi – staff, metodo e spirito – sono quelle giuste.
Un vivaio che fa la differenza
Poche società, nel panorama locale, possono contare su una Juniores propria. L’Atletico lo fa e rilancia. Sviluppare il vivaio significa poter attingere in casa, crescere profili affidabili e ridurre la dipendenza dal mercato. Significa anche dare ai ragazzi del territorio un orizzonte vicino, concreto, nel quale lavorare con costanza e meritarsi il passaggio tra i “grandi”. La guida di Fofana Ali Omar risponde esattamente a questa visione: esempi quotidiani, correzioni puntuali e un rapporto diretto con lo spogliatoio della prima squadra.
La chiamata ai tifosi e alla città
L’Atletico chiede alla città di stringersi attorno al progetto. Il sostegno dei tifosi è il motore emotivo che aiuta a superare le difficoltà e a mantenere alto il livello negli allenamenti. La società promette impegno e serietà. E invita tutti a seguire l’evoluzione della rosa, le prossime comunicazioni sugli innesti e, soprattutto, il cammino della Juniores che partirà sotto una guida riconoscibile.
In bocca al lupo all’Atletico Marsala, a mister Baiata, a Fofana Ali Omar e a tutta la famiglia granata per una stagione di lavoro e crescita.
Leggi gli approfondimenti su Marsala Live







