CHaRMED Summer School a Marsala: materiali e tecnologie per i beni culturali

Innovazione per il patrimonio a Lilibeo. Ricerca, ambiente e tutela. Dal 5 al 9 ottobre 2025 il Museo Archeologico di Lilibeo ospita studiosi e giovani ricercatori per un percorso intensivo su diagnostica, conservazione e sostenibilità, promosso dalla Fondazione SAMOTHRACE

CHaRMED Summer School

Marsala – La CHaRMED Summer School è iniziata il 5 ottobre al Museo Regionale Archeologico di Lilibeo e prosegue fino a giovedì 9 ottobre 2025 con un programma serrato tra lezioni frontali, sessioni pratiche e momenti di confronto. La CHaRMED Summer School – acronimo di Cultural Heritage and environment: Resources, MatErials and Devices – è promossa e finanziata dalla Fondazione SAMOTHRACE e riunisce esperti, docenti universitari e giovani studiosi su temi che intrecciano patrimonio culturale e ambiente.

Obiettivi: ricerca applicata, sostenibilità e competenze

L’iniziativa rientra nel percorso formativo dell’ecosistema SAMOTHRACE e offre una panoramica multidisciplinare e aggiornata sulle principali sfide scientifiche e tecnologiche legate alla tutela dei beni culturali. Il taglio è pratico: oltre agli approfondimenti teorici, sono previste dimostrazioni con strumentazione portatile direttamente nelle sale espositive e sui manufatti del museo, così da collegare diagnostica, conservazione e monitoraggio a casi reali.

Temi portanti: materiali, tecniche e dispositivi

Durante le cinque giornate si affrontano argomenti chiave per il settore:

  • Materiali nanostrutturati, anche da fonti rinnovabili, per il consolidamento di superfici pittoriche
  • Oli essenziali come agenti naturali contro il biodeterioramento
  • Tecniche diagnostiche avanzate: spettrometria Raman, raggi X e applicazioni nucleari
  • Sistemi intelligenti e IoT per lo smart heritage monitoring e il controllo chimico-ambientale
  • Innovazioni in materiali biodegradabili e compostabili per la conservazione
  • Caratterizzazione della pietra in contesti ipogei e protocolli operativi
  • Conservazione del colore e autenticità percettiva nelle collezioni
  • Misura degli aspetti immateriali del patrimonio, come vibroacustica ed esperienza del visitatore

Didattica: lezioni, laboratori e casi d’uso

Il corpo docente – composto da università, enti di ricerca e istituzioni culturali – guida i partecipanti attraverso moduli che alternano teoria e pratica. Così gli studenti e i giovani ricercatori possono:

  • comprendere procedure e protocolli in uso nei laboratori
  • testare strumenti diagnostici in situ
  • leggere dati e interpretarli alla luce delle esigenze conservative
  • valutare sostenibilità, costi e benefici delle diverse soluzioni tecnologiche

Heritage e territorio: il valore del Museo di Lilibeo

La scelta del Museo Archeologico di Lilibeo come sede non è casuale. Il museo – cuore del Parco Archeologico di Lilibeo – consente di inserire la sperimentazione in un ambiente ad alta valenza storica. In questo modo le tecnologie vengono calate su oggetti reali, migliorando la comprensione di contesti, materiali e criticità conservative. Per saperne di più sul sito e sul patrimonio è utile il portale del Parco Archeologico di Lilibeo.

Comunità e trasferimento tecnologico

Accanto ai contenuti scientifici, la scuola discute trasferimento tecnologico, strategie imprenditoriali e sostenibilità economica dei progetti culturali. L’obiettivo è favorire un dialogo stabile tra discipline umanistiche e scienze dei materiali, mettendo in rete istituzioni, aziende e professionisti. Ulteriori informazioni sull’ecosistema sono disponibili sul sito della Fondazione SAMOTHRACE; inoltre, gli aggiornamenti istituzionali sull’offerta culturale regionale si trovano nelle pagine dell’Assessorato dei Beni Culturali della Regione Siciliana.

Un impegno condiviso

La visione multidisciplinare della scuola – accolta con favore dalla direttrice del Parco, Anna Occhipinti, e dal team del museo – conferma la volontà di integrare archeologia e discipline scientifiche per ampliare la conoscenza del patrimonio e, soprattutto, generare ricadute concrete per il territorio. Attraverso lezioni, laboratori e momenti di networking, CHaRMED punta a formare competenze capaci di leggere il presente e pianificare la conservazione in chiave sostenibile.

Complimenti agli organizzatori e ai docenti: un progetto di alto profilo che valorizza Marsala e rafforza il legame tra ricerca, ambiente e beni culturali.


Leggi gli approfondimenti su Marsala Live

• Parco Archeologico di Lilibeo
• Fondazione SAMOTHRACE
• Assessorato Beni Culturali – Regione Siciliana

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