Quarta stagione di Makari, nuove indagini e cuori in subbuglio: al via su Rai 1 dal 19 ottobre

Lamanna tra misteri, amori e una sorpresa. Claudio Gioè torna nei panni di Saverio Lamanna: quattro prime serate tra giallo e commedia, new entry, panorami del Trapanese e una svolta nella vita privata del protagonista

Makari quarta stagione

Marsala – Con la quarta stagione di Makari al via su Rai 1 da domenica 19 ottobre, il pubblico ritrova il giornalista-scrittore Saverio Lamanna, creato da Gaetano Savatteri per la casa editrice Sellerio, interpretato da Claudio Gioè. La nuova serie si presenta con quattro prime serate e un elemento narrativo destinato a incidere profondamente sulla vita del protagonista: l’arrivo di Arianna, adolescente dal carattere deciso che irrompe nel suo quotidiano. La produzione ha girato anche quest’anno tra il golfo di Màkari, Scopello e altre location del Trapanese, con paesaggi che diventano parte della storia.

la quarta stagione di Makari: calendario, titoli e ambientazioni

La programmazione prevede quattro episodi in prima serata su Rai 1:

  • 19 ottobre – “Ferragosto è Capo d’Inverno
  • 26 ottobre – “Le stelle non vogliono saperne
  • 2 novembre – “Il ballo dei diavoli
  • 9 novembre – “La Magna Via
    Gli scenari del litorale trapanese, fra calette, torri costiere e borghi storici, non fanno solo da sfondo: entrano nel racconto e ne determinano atmosfere, contrasti e colori, con il mare che riflette l’altalena emotiva del protagonista.

Trama generale: indagini, sentimenti e una paternità inattesa

La quarta stagione di Makari conferma il suo equilibrio tra commedia e crime. Mentre Lamanna continua a infilarsi nelle pieghe delle indagini, la sua vita privata affronta una scossa decisiva: Arianna compare in vacanza con la madre Claudia, vecchia conoscenza di Saverio. Le circostanze la porteranno a restare per alcuni mesi ospite del protagonista. Non è una convivenza semplice: la ragazza è brillante e contraddittoria, allergica alle regole, capace però di intuizioni acute. Da qui nasce un nuovo asse narrativo: responsabilità, accudimento, confini tra libertà e cura. La colonna sonora è edita da EDIZIONI CURCI PALOMAR e firmata da RALF HILDENBEUTEL.

Cast e personaggi: conferme e ritorni che fanno casa

Accanto a Claudio Gioè, tornano gli affetti e gli equilibri di sempre: l’inseparabile Peppe Piccionello (Domenico Centamore), Suleima (Ester Pantano), Marilù (Antonella Attili), il vicequestore Randone (Filippo Luna) e il padre di Saverio (Tuccio Musumeci). Il ritorno di Michela, la professoressa conosciuta nella scorsa stagione, riaccende un sentimento mai del tutto sopito. L’arrivo di Arianna (Giovanna Rosace) sposta l’asse emotivo e apre a nuove dinamiche domestiche e relazionali.

Episodio per episodio: cosa aspettarsi (senza spoiler)

In “Ferragosto è Capo d’Inverno” vediamo l’inizio della tempesta privata di Lamanna, con Suleima proiettata verso nuove sfide professionali e il rientro di affetti e figure del passato. La vita quotidiana viene subito messa alla prova da un caso di cronaca che costringe Saverio a guardare dentro storie oscure, dove verità e memoria s’intrecciano.
Con “Le stelle non vogliono saperne” entra in scena Arianna: la sua presenza complica, ma anche illumina. L’adolescente mette in discussione certezze e abitudini, mentre Saverio prova — tra inciampi e tenacia — a fare da riferimento.
Ne “Il ballo dei diavoli” la serie si tuffa nella tradizione popolare e nei riti siciliani, laddove festa e mistero convivono e la comunità protegge storie che chiedono ascolto.
Infine “La Magna Via” chiude il percorso con un’indagine che attraversa luoghi e coscienze, riportando Lamanna a fare i conti con ciò che vuole davvero.

Il respiro della Sicilia: paesaggi, memoria e identità

La serie valorizza i luoghi del Trapanese come personaggi vivi: il vento che increspa il mare, la luce che accende la roccia, le tonnare e le torri costiere. La Sicilia non è cartolina ma memoria attiva: nelle feste, nelle tavole imbandite, nei mestieri, nelle parole dei personaggi. È qui che la quarta stagione di Makari trova una marcia in più: raccontare una terra che cambia restando se stessa.

Dialoghi e registro: ironia che alleggerisce, tensione che avvince

Lo stile resta quello che il pubblico ama: battute fulminanti di Piccionello, autoironia di Lamanna, tensione nelle indagini. Il sorriso non cancella il dramma; al contrario, lo rende più umano. Ogni episodio impasta verità, bugie, segreti e scelte. E chi guarda si ritrova a riflettere su come i rapporti — d’amore, d’amicizia, di famiglia — siano il vero terreno di indagine di Saverio.

Scrittura, regia e produzione: la macchina che funziona

La produzione è Palomar in collaborazione con Rai Fiction; alla regia Riccardo Mosca e Monica Vullo, già artefici del tono visivo delle precedenti stagioni. La pagina istituzionale Rai fornisce il quadro ufficiale della serie e della messa in onda, mentre il catalogo Sellerio lega televisione e letteratura, dato che Savatteri è l’autore delle storie da cui tutto ha origine. La sigla è affidata alla voce di Ignazio Boschetto, che aggiunge un’ulteriore traccia emotiva, legando idealmente il progetto anche alla città di Marsala.

Temi forti: cura, verità, crescita

Con Arianna entra la crescita: quella della ragazza, ma anche quella di Saverio, costretto a ripensarsi oltre i propri confini. Prendersi cura di qualcuno significa ascoltare, contenere, dire no quando serve e chiedere aiuto quando si può. Le indagini aggiungono la ricerca di verità che non sempre consola, ma libera. Così la quarta stagione di Makari parla a chiunque si trovi a scegliere, oggi, cosa conta.

Perché non perderla: cinque motivi rapidi

  1. Personaggi riconoscibili che crescono davvero.
  2. Equilibrio fra giallo e commedia.
  3. Luoghi che diventano racconto.
  4. Una new entry capace di cambiare gli equilibri.
  5. Una scrittura che unisce ritmo, sentimento e ironia.

Una stagione che promette ritmo, emozioni e uno sguardo più profondo sulla responsabilità affettiva. Màkari continua a parlare alla testa e al cuore.


La colonna sonora

Da oggi la colonna sonora è disponibile in pre-save https://orcd.co/ralfhildenbeutel-makari-quartastagione

Da lunedì 20 ottobre sarà disponibile in digitale la colonna sonora originale, firmata da RALF HILDENBEUTEL ed edita da EDIZIONI CURCI e PALOMAR, della quarta stagione “MÀKARI, la serie TV con la regia di Monica Vullo e Riccardo Mosca, in onda da domenica 19 ottobre in quattro prime serate su Rai 1 e RaiPlay.

Ralf Hildenbeutel, una delle figure chiave della scena elettronica di Francoforte dei primi anni ’90, torna a scrivere le musiche originali per Màkari, la serie che, giunta alla quarta stagione, vede nel cast Claudio Gioè, Domenico Centamore, Ester Pantano, Antonella Attili e Filippo Luna e con Serena Iansiti, per la prima volta sullo schermo Giovanna Rosace e con Tuccio Musumeci.

Come nella precedente stagione, anche la colonna sonora della nuova serie è arricchita da un brano scritto da Ralf Hildenbeutel ed interpretato da Ester Pantano, “Fiorire a est”.

La tracklist della colonna sonora

Questa la tracklist della colonna sonora Màkari – Quarta stagione: “Piccionello e il ritmo”, “Tutto passa (tranne il caldo)”, “Tema emozionale”, “Dinolfo”, “Piatti leggeri”, “Casa di Angelora”, “Il mare luccicante”, “Màkari – Stagione 4”, “Madre e figlia”, “Saverio e Michela”, “Ancora un crimini”, “Arianna in fortuna”, “I colori della Sicilia” e “Fiorire a estcon Ester Pantano.

Màkari è una produzione Palomar (a Mediawan Company) in collaborazione con Rai Fiction, prodotta da Carlo Degli Esposti, Nicola Serra e Marco Grifoni con Max Gusberti. Le sceneggiature, tratte dalle opere di Gaetano Savatteri edite in Italia da Sellerio Editore, sono firmate da Leonardo Marini, Salvatore De Mola, Carlotta Massimi e Attilio Caselli. Soggetto di serie a cura di Leonardo Marini.

Le avventure dello scrittore Saverio Lamanna

Nella magnifica cornice mozzafiato della Sicilia tornano le avventure dello scrittore di gialli Saverio Lamanna, tratte dalle opere di Gaetano Savatteri. Come sempre, Saverio, spalleggiato dal simpaticissimo Piccionello, non resiste alla tentazione di ficcare il naso nelle indagini della polizia. Ma non sono solo enigmi e misteri a metterlo alla prova: non appena Suleima si allontana da Màkari per dare una svolta alla carriera, Michela ricompare all’orizzonte. E chissà se le vibrazioni amorose della precedente stagione sono davvero del tutto sopite.

Nella vita di Saverio, infine, piomba una sorpresa ancora più inaspettata: un’adolescente terribile di nome Arianna. A fare da contorno, il vicequestore Randone e tanti altri affezionatissimi amici come Marilù, Azrah, Giulio e il padre di Saverio. Una quarta stagione che promette di essere indimenticabile.


 

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