Dispersione scolastica Marsala
Marsala – L’Osservatorio di Area di Marsala per il contrasto alla dispersione scolastica si è ufficialmente insediato martedì 21 ottobre nella Sala Conferenze del Complesso Monumentale di San Pietro. L’Osservatorio nasce come organismo interistituzionale con sede presso l’Istituto Comprensivo “Cavour-Mazzini annesso al Convitto Audiofonolesi” di Marsala e lavora per monitorare, prevenire e contrastare la dispersione scolastica Marsala e nel territorio limitrofo. Il progetto riunisce scuole, enti locali, servizi sociali e sanitari e punta a una presa in carico condivisa dei casi a rischio.
Con l’avvio del nuovo anno scolastico, l’Osservatorio assume una nuova configurazione territoriale. Fanno parte della rete 15 istituzioni scolastiche appartenenti ai Comuni di Marsala, Petrosino, Campobello di Mazara, Partanna e Santa Ninfa. Il Coordinamento resta affidato alla prof.ssa Annalisa Giacalone, Dirigente Scolastica dell’Istituto Comprensivo. Il ruolo di docente Operatore Psicopedagogico Territoriale (OPT) è stato assegnato alla prof.ssa Samanda Pellegrino, che subentra con l’obiettivo dichiarato di dare continuità e allo stesso tempo nuovo slancio alle attività già avviate.
Dispersione scolastica Marsala: istituzioni presenti e responsabilità educativa condivisa
All’insediamento dell’Osservatorio hanno partecipato numerose figure istituzionali del territorio. Erano presenti il Dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale, dott. Davide Nugnes, il Sindaco di Marsala, on. Massimo Grillo, e l’Assessora dott.ssa Donatella Ingardia. Hanno preso parte anche il maresciallo Davide Bertolino, in rappresentanza della Procura della Repubblica, il dott. Giuseppe Marino, la dott.ssa Vitalba Licari e il dott. Di Dia, in rappresentanza del servizio di neuropsichiatria. In sala anche i rappresentanti delle associazioni locali impegnate nel campo dell’inclusione, i docenti referenti GOSP e i Dirigenti Scolastici delle scuole che fanno parte dell’Osservatorio.
Questa partecipazione attiva e qualificata ha dato alla riunione un valore preciso. Non è stata soltanto una formalità amministrativa. È stata letta come segno di corresponsabilità educativa e come impegno condiviso del territorio. L’obiettivo dichiarato è promuovere l’inclusione e prevenire l’abbandono scolastico in tutte le sue forme, anche quelle meno visibili. Per informazioni sul sistema scolastico provinciale e sulle funzioni dell’Ufficio Scolastico è possibile fare riferimento alle strutture territoriali del Ministero dell’Istruzione e del Merito istruzione.it.
Monitorare, prevenire, intervenire sul rischio dispersione
Nel suo intervento introduttivo, il dott. Davide Nugnes ha chiarito che la dispersione scolastica non è una semplice emergenza educativa. È un fenomeno complesso. Secondo questa lettura, per affrontarlo servono risposte che siano sistemiche e territoriali, non interventi isolati. Da qui l’importanza di una progettualità educativa integrata e partecipata, capace di mettere in rete competenze e risorse di tutti gli attori coinvolti: scuola, amministrazioni locali, servizi sociali, servizi sanitari e realtà associative.
Il dott. Nugnes ha descritto l’Osservatorio come uno spazio operativo radicato nel territorio. Un luogo in cui la progettualità integrata può diventare azione concreta. L’idea è coordinare interventi coerenti e continui, in modo da generare effetti reali e misurabili sul fenomeno della dispersione scolastica Marsala e negli altri comuni coinvolti.
Il ruolo del Comune di Marsala e il ringraziamento al lavoro svolto
A seguire è intervenuto il Sindaco di Marsala, on. Massimo Grillo. Il Sindaco ha ringraziato l’Osservatorio per l’impegno e per i risultati già ottenuti grazie al lavoro della precedente OPT, prof.ssa Vita Pulizzi. Ha poi rinnovato l’impegno dell’Amministrazione comunale a collaborare con le istituzioni scolastiche e con il terzo settore. Il messaggio è chiaro: secondo il Sindaco, l’inclusione deve diventare una realtà concreta per tutti i giovani del territorio, non soltanto un obiettivo dichiarato.
Anche l’Assessora dott.ssa Donatella Ingardia ha preso parte all’incontro. La presenza dell’Amministrazione comunale viene quindi letta come un’assunzione di responsabilità diretta: il contrasto alla dispersione scolastica passa dalla scuola, ma riguarda l’intera comunità.
Dalle radici alle nuove traiettorie progettuali
La prof.ssa Annalisa Giacalone, Coordinatrice dell’Osservatorio e Dirigente Scolastica dell’Istituto Comprensivo “Cavour-Mazzini annesso al Convitto Audiofonolesi”, ha tracciato un bilancio del percorso svolto fino a oggi. Ha richiamato il valore del patrimonio di esperienze, conoscenze e competenze maturate grazie al contributo dell’OPT Vita Pulizzi e grazie alle sinergie interistituzionali attivate dall’Osservatorio negli anni scorsi per arginare la dispersione.
Su queste “radici” – ha spiegato – nascono adesso nuove “traiettorie progettuali”. Questa visione comune punta all’innovazione e guarda soprattutto alla prevenzione precoce. L’obiettivo è ridurre non solo la dispersione scolastica esplicita, cioè l’abbandono, ma anche quella implicita, cioè la perdita silenziosa di motivazione e presenza reale nel percorso formativo.
La Coordinatrice ha indicato alcuni segnali di rischio. Ha parlato di disimpegno relazionale, carenze affettive e isolamento emotivo. Questi fattori, ha sottolineato, sono spesso prodromici a forme implicite di dispersione scolastica. Proprio perché sono meno visibili, diventano anche più difficili da contenere.
Prevenzione precoce e supporto psicopedagogico
Il tema dell’individuazione precoce dei segnali di rischio è al centro del lavoro della nuova Operatrice Psicopedagogica Territoriale, prof.ssa Samanda Pellegrino. La docente subentra nel ruolo con la responsabilità di garantire continuità al lavoro avviato in precedenza e, allo stesso tempo, di dare nuovo impulso alla rete.
Nel suo intervento, la prof.ssa Pellegrino ha illustrato la sua missione e il suo ruolo di supporto e consulenza. Il suo compito è accompagnare le scuole del territorio, aiutare a riconoscere subito i segnali di fragilità e sostenere percorsi personalizzati di prevenzione. Questo lavoro psicopedagogico territoriale diventa quindi una leva concreta per ridurre la dispersione scolastica Marsala e negli altri centri coinvolti, prima che si arrivi alla rottura definitiva del rapporto tra studente e scuola.
Alleanze stabili tra scuola, servizi e comunità
L’incontro si è concluso con un impegno condiviso da parte dell’Osservatorio. Obiettivo: promuovere alleanze stabili, una corresponsabilità diffusa e azioni convergenti tra scuole, istituzioni e comunità locale nei territori di Marsala, Petrosino, Campobello di Mazara, Partanna e Santa Ninfa.
La prospettiva è chiara. L’Osservatorio si prende il compito di tenere insieme amministrazioni comunali, dirigenti scolastici, docenti referenti GOSP, servizi sociali, servizi sanitari e realtà associative. La difesa del diritto allo studio passa da questa rete e dalla sua capacità di restare unita nel tempo.
Il lavoro dell’Osservatorio sulla dispersione scolastica Marsala è una responsabilità collettiva e riguarda il futuro dei ragazzi e delle famiglie del territorio.
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- L’azione dell’Ufficio Scolastico Provinciale rientra nelle attività territoriali del Ministero dell’Istruzione e del Merito istruzione.it










