Scacchi a Marsala: primo torneo siciliano Chess960, vince Giulio Fontana

Tutti i vincitori. La Lilybetana Scacchi ha ospitato il primo torneo siciliano Chess960, organizzato con la Delegazione provinciale FSI Trapani. In gara atleti di quattro circoli, premi assoluti e giovanili, e ora la squadra Under 16 vola alle finali nazionali del Campionato Italiano a Squadre a Lignano Sabbiadoro

Scacchi: a Marsala il primo torneo siciliano 960

Marsala – È ufficiale: con il primo torneo siciliano 960 a Marsala la Lilybetana Scacchi ha scritto una pagina nuova per questo sport in Sicilia. Domenica scorsa, nei locali dell’associazione marsalese, si è giocato infatti il primo torneo Chess960 disputato nell’isola. L’evento è stato promosso dalla Delegazione provinciale FSI Trapani, guidata da Domenico Buffa, in collaborazione con la stessa Lilybetana Scacchi. La formula Chess960, riconosciuta a livello internazionale anche dalla Federazione Scacchistica Italiana e dalla FIDE (Federazione Internazionale degli Scacchi), modifica la posizione iniziale dei pezzi che non è quella tradizionale ma viene sorteggiata al momento. Questo rende ogni partita diversa dalla precedente e costringe i giocatori a ragionare in modo creativo fin dalla prima mossa.

Primo torneo siciliano 960: come funziona il Chess960

La caratteristica principale del Chess960 è la posizione di partenza. Gli scacchi classici hanno sempre lo stesso schieramento iniziale. Nel Chess960 invece la disposizione dei pezzi sulle prime traverse cambia a ogni partita, rispettando solo alcune regole di base (come l’obbligo di avere gli alfieri su case di colore diverso e il re tra le due torri per rendere possibile l’arrocco). Questo elimina la preparazione teorica di apertura e mette al centro l’intuizione immediata.

Per i giocatori presenti a Marsala è stata quindi una prova tecnica e mentale. Non si è trattato solo di competere. È stato un allenamento alla flessibilità, alla lettura rapida delle posizioni e alla capacità di trovare piani solidi senza l’aiuto degli schemi abituali. È proprio questa imprevedibilità che ha reso famoso il Chess960 a livello mondiale, anche grazie alla sua diffusione in ambito ufficiale FIDE negli ultimi anni.

Il torneo alla Lilybetana Scacchi

Il torneo si è svolto domenica scorsa, 28 ottobre 2025, a Marsala. La Lilybetana Scacchi ha ospitato l’evento nei propri locali. Alla giornata di gioco hanno preso parte atleti provenienti da quattro diversi circoli della provincia. Questo ha dato al torneo un carattere provinciale allargato e ha permesso il confronto diretto tra giocatori con livelli di esperienza diversi.

Il regolamento di gara prevedeva sei turni di gioco con cadenza rapida: 12 minuti a testa più 3 secondi di incremento per mossa. Questo controllo del tempo richiede velocità di calcolo e gestione della pressione. Ogni svista costa cara e non c’è il tempo di recuperare con calma in finale. La scelta del ritmo 12’+3’’ si usa spesso nei tornei rapid per garantire partite combattute e classifiche chiare in tempi relativamente brevi.

Gli organizzatori hanno sottolineato che il torneo Chess960 di Marsala è stato il primo in Sicilia con questa formula. Questo dato rende l’iniziativa un vero debutto regionale e apre alla possibilità di inserire stabilmente questa disciplina accanto al gioco “classico” negli appuntamenti futuri.

I vincitori assoluti: Fontana, Pellegrino, Errera

Sul piano sportivo, a imporsi è stato Giulio Fontana, giocatore trapanese, che ha chiuso al primo posto. Alle sue spalle si sono classificati due giocatori marsalesi della Lilybetana Scacchi: Giuseppe Pellegrino in seconda posizione e Dario Errera in terza posizione.

Oltre al podio assoluto sono stati assegnati premi speciali. Il premio Over 50 è andato a Giacomo Bertino, mentre il premio femminile è stato assegnato a Elisa Cammarata. Questi riconoscimenti hanno dato valore non soltanto alla competizione “di vertice”, ma anche alla partecipazione trasversale, premiando esperienza, continuità e presenza femminile nell’ambiente scacchistico.

Questo approccio è in linea con il lavoro che molte realtà del territorio stanno portando avanti insieme alla Federazione Scacchistica Italiana per promuovere gli scacchi come disciplina aperta a tutte le età, come attività educativa e come strumento di crescita personale.

Grande partecipazione dei giovani della Lilybetana Scacchi

La Lilybetana Scacchi ha schierato tanti giovani tesserati, confermando il proprio ruolo di vivaio del territorio. Nelle categorie giovanili sono arrivati risultati importanti.

Nella categoria Under 8 ha vinto il giovanissimo Samuele Fazio. Nella Under 10 si è imposto Edoardo Fontana. Per la Under 12 è salita sul podio Ilaria Canale, che ha portato in evidenza anche il settore giovanile femminile.

Il primo premio Under 14 è andato a Richard Slesarev, giocatore proveniente da Mazara. Il titolo Under 16 è stato conquistato da Francesco Lembo, tesserato Lilybetana Scacchi. Infine, nella categoria Under 18, il primo classificato è stato Nicolò Licari, anche lui atleta dell’associazione ospitante.

Questi risultati raccontano una base giovane viva e attiva. Lavorare sul settore giovanile è oggi una delle priorità delle associazioni dilettantistiche, perché consente di formare giocatori, ma anche di far crescere capacità come concentrazione, autonomia di decisione e gestione del tempo. Gli scacchi sono riconosciuti in ambito scolastico e sportivo come disciplina utile allo sviluppo di attenzione, memoria e pensiero logico. Su questo tema lavora da anni anche la FSI (Federazione Scacchistica Italiana), in sinergia con le società del territorio e con i progetti scuola.

L’arbitraggio e l’organizzazione tecnica

La direzione di gara è stata affidata ad Giovanni Buffa, arbitro del torneo Chess960 di Marsala. Il ruolo dell’arbitro in un torneo di Chess960 è particolarmente delicato, perché deve garantire la corretta applicazione della posizione iniziale sorteggiata e vigilare sul rispetto della cadenza di gioco rapida. Gestire sei turni con tanti giovani al tavolo significa anche accompagnare i ragazzi nelle regole pratiche di gara e aiutarli a vivere l’esperienza con spirito sportivo.

L’ottima riuscita dell’evento conferma la collaborazione tra la Delegazione provinciale FSI Trapani, guidata da Domenico Buffa, e la Lilybetana Scacchi. L’associazione marsalese si è messa a disposizione come sede e, allo stesso tempo, ha partecipato in modo massiccio con i propri tesserati.

Le parole del presidente Giuseppe Cerami

“Siamo onorati di avere ospitato nella nostra sede questo torneo così particolare”, ha dichiarato Giuseppe Cerami, presidente della Lilybetana Scacchi. “Siamo altrettanto lieti del fatto che i nostri tesserati hanno partecipato in buon numero, soprattutto fra i giovani, permettendoci di presentarci con un’ottima compagine”.

Le parole del presidente sottolineano due risultati. Da un lato l’orgoglio di aver accolto a Marsala il primo torneo siciliano 960. Dall’altro lato la soddisfazione per la crescita del settore giovanile della società, che rappresenta ormai una realtà strutturata e riconosciuta sul territorio.

Verso le finali nazionali del Campionato Italiano a Squadre

La Lilybetana Scacchi guarda già al prossimo obiettivo sportivo. Tra pochi giorni la squadra Under 16 partirà per le finali nazionali del Campionato Italiano a Squadre, in calendario a Lignano Sabbiadoro dal 30 ottobre al 2 novembre. La formazione è composta da Simone Titone, Luigi Mancuso, Francesco Lembo e Lorenzo Montalto, con la guida del capitano Antonino Meo.

Questo appuntamento rappresenta un passo importante nel percorso agonistico del club marsalese. Partecipare a una finale nazionale significa portare il nome della propria città e della propria società in un contesto sportivo più ampio, a confronto con le migliori realtà giovanili italiane. Inoltre, per i ragazzi, è un’esperienza che vale quanto un torneo vinto: giorni di gioco, concentrazione, studio e responsabilità condivisa in squadra.

La presenza della Lilybetana Scacchi alle finali nazionali conferma che il lavoro sul vivaio non è solo numeri e partecipazione locale, ma è anche qualità tecnica.

Un movimento che cresce

Il primo torneo siciliano 960 a Marsala mostra che gli scacchi nel territorio non sono più solo attività da circolo, ma stanno diventando un vero movimento. C’è competizione, ci sono giovani, c’è rappresentanza femminile, c’è un legame diretto con la Delegazione provinciale FSI Trapani e con l’attività federale. E adesso c’è anche una squadra che si prepara a giocare le finali nazionali del Campionato Italiano a Squadre Under 16, portando sul tavolo da gioco il nome della Lilybetana e della città di Marsala.

È un segnale positivo per tutto lo sport locale e per il mondo degli scacchi siciliani.


Complimenti alla Lilybetana Scacchi, ai vincitori e a tutti i giovani in partenza per le finali nazionali. Leggi gli approfondimenti su Marsala Live

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