Turismo Sicilia Occidentale alla BIT 2026: cultura, eventi e sostenibilità protagonisti

Alla Borsa Internazionale del Turismo di Milano presentati festival, progetti culturali e iniziative per la destagionalizzazione dei flussi turistici

Sicilia Occidentale alla BIT 2026

Milano – La Sicilia Occidentale alla BIT 2026 si presenta come un sistema turistico integrato, capace di valorizzare cultura, natura, tradizioni ed esperienze durante tutto l’anno.

Alla Borsa Internazionale del Turismo, in corso alla Fiera di Rho, il progetto The Best of Western Sicily ha inaugurato la propria partecipazione con una giornata dedicata a sostenibilità, eventi culturali e strategie di promozione territoriale.

Otto i partner coinvolti: Cefalù, CoopCulture, Gesap, le Isole Egadi, Palermo, Salemi, San Vito Lo Capo e l’Università degli Studi di Palermo, riuniti per promuovere un territorio che punta sempre più su turismo esperienziale e destagionalizzazione.

Sicilia Occidentale alla BIT 2026: il Cous Cous Fest e i grandi eventi

Tra i momenti principali della giornata, la presentazione della 29ª edizione del Cous Cous Fest, in programma a San Vito Lo Capo dal 18 al 27 settembre 2026.

L’evento è stato raccontato come uno dei simboli del dialogo tra culture e della promozione turistica del territorio. È stato inoltre annunciato che tra gli artisti della prossima edizione sarà presente Mario Incudine.

Secondo gli interventi illustrati nel corso dell’incontro, il festival ha contribuito negli anni a prolungare la stagione turistica e a valorizzare le risorse naturali e culturali della zona, con un significativo aumento delle presenze.

Sicilia Occidentale alla BIT 2026 e il ruolo della cultura

Ampio spazio anche ai progetti legati alla ricerca e alla sostenibilità. L’Università degli Studi di Palermo ha presentato il Biodiversity Gateway, centro dedicato alla biodiversità che coinvolge migliaia di ricercatori e punta a coniugare ricerca scientifica, formazione e tutela degli ecosistemi.

Nel settore culturale, CoopCulture ha illustrato il modello siciliano di valorizzazione dei siti archeologici e museali, basato su programmazione continua, accessibilità e integrazione tra territori. Tra le iniziative annunciate, l’Archeopass Segesta Selinunte, che consentirà accessi agevolati e percorsi integrati tra parchi archeologici e musei.

Sono stati inoltre ricordati il Segesta Teatro Festival e le nuove esperienze immersive pensate per rendere i luoghi della cultura spazi da vivere durante tutto l’anno.

Turismo tutto l’anno: le strategie di Palermo e del territorio

La giornata si è conclusa con la presentazione delle strategie del Comune di Palermo per la destagionalizzazione del turismo, con il progetto Palermo 365, volto a distribuire i flussi turistici in tutti i mesi dell’anno e ad intercettare nuovi segmenti di visitatori.

All’incontro hanno partecipato rappresentanti istituzionali e del settore turistico, tra cui esponenti di Gesap, dell’Autorità Portuale della Sicilia Occidentale e associazioni di categoria.

Il programma delle giornate successive

Il calendario degli appuntamenti alla BIT prevede ulteriori presentazioni dedicate alle Isole Egadi, a Cefalù, a Salemi e ai progetti di promozione culturale e turistica dell’isola, con incontri e confronti istituzionali sul futuro del turismo in Sicilia.

Per il territorio della provincia di Trapani, la partecipazione alla fiera rappresenta un momento strategico di promozione e confronto con operatori e mercati internazionali.


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