Scarpe portalettere riciclate
Marsala – Le scarpe portalettere riciclate diventano un esempio concreto di economia circolare grazie al progetto “Scarpa vecchia fa buon gioco”, promosso da Poste Italiane.
Anche dalla provincia di Trapani arriva un contributo significativo. I portalettere del territorio partecipano attivamente alla raccolta delle vecchie calzature, che vengono trasformate in pavimentazioni antitrauma destinate ai bambini.
Dal Trapanese un contributo concreto
Il progetto delle scarpe portalettere riciclate coinvolge oltre 230 portalettere della provincia. Dai sei centri di recapito partono mediamente circa 50 paia di scarpe ogni due mesi.
Proprio in questi giorni è previsto il primo carico dell’anno, destinato agli impianti di lavorazione per il recupero dei materiali.
Si tratta di un gesto semplice ma efficace, che unisce sostenibilità ambientale e attenzione sociale.
Dalle scarpe ai parchi giochi per bambini
Le scarpe portalettere riciclate trovano una nuova vita sotto forma di mattonelle antitrauma. Le prime installazioni sono già state realizzate nel parco giochi dell’asilo nido aziendale PosteBimbi di Roma.
In questo modo, le suole usurate dal lavoro quotidiano dei portalettere diventano superfici sicure per bambini, utilizzate in aree gioco come scivoli e altalene.
Un esempio concreto di riutilizzo intelligente dei materiali.
Un progetto nazionale di economia circolare
Le scarpe vengono raccolte nei centri logistici di tutta Italia e inviate al Centro di Smistamento di Ancona per la trasformazione.
Ad oggi sono state accumulate circa 16 tonnellate di materiale, a conferma della grande partecipazione dei dipendenti.
Il progetto delle scarpe portalettere riciclate dimostra come anche piccoli gesti possano contribuire a risultati importanti.
Benefici ambientali e sociali
Oltre al valore sociale, il progetto produce anche benefici ambientali significativi.
Nel 2025, grazie al riutilizzo delle calzature, Poste Italiane ha ridotto l’impatto ambientale di oltre 51.000 kg di CO₂. Un risultato paragonabile a centinaia di migliaia di chilometri percorsi in meno da un’automobile.
La gomma, che prima garantiva sicurezza ai lavoratori, oggi protegge i bambini.
Un modello che guarda al futuro
Il progetto delle scarpe portalettere riciclate potrebbe essere presto ampliato anche ad altri materiali, come caschi e divise dismesse.
Un modello virtuoso che dimostra come innovazione e sostenibilità possano andare di pari passo.
Un’iniziativa che valorizza il territorio e rafforza l’impegno verso l’ambiente.
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