Concerto di De Martino
Marsala – Il Partito Democratico di Marsala si schiera al fianco della sindaca Andreana Patti dopo la revoca delle autorizzazioni per il concerto di De Martino, in programma il prossimo 24 ottobre al Teatro Impero.
In una nota firmata dalla segretaria del circolo PD di Marsala, Linda Licari, il partito esprime “convinto e incondizionato sostegno” al provvedimento adottato dalla prima cittadina nei confronti dello spettacolo del cantante neomelodico Daniele De Martino.
Per il PD marsalese si tratta di una scelta “doverosa, coraggiosa e trasparente”, fondata sul rispetto dei valori costituzionali e sulla cultura della legalità.
Il sostegno alla sindaca Patti
La presa di posizione del Partito Democratico arriva dopo la decisione della sindaca Patti di revocare le autorizzazioni legate allo spettacolo.
Secondo il circolo dem, Marsala deve continuare a essere una città capace di difendere con chiarezza i principi della convivenza civile, della memoria e dell’impegno contro ogni forma di cultura mafiosa.
“Marsala è una terra di riscatto, memoria e impegno civile”, scrive il PD, sottolineando che la città ha costruito con fatica la propria identità democratica anche attraverso il rifiuto della subcultura criminale.
“Nessuno spazio per messaggi che ammiccano alla malavita”
Nella nota, il PD afferma che non possono essere concessi spazi pubblici o palcoscenici cittadini a chi, secondo la valutazione politica espressa dal partito, veicola attraverso musica e testi messaggi “ammiccanti alla malavita”, solidarietà al 41-bis o disprezzo verso le forze dell’ordine.
Il circolo marsalese richiama così il valore simbolico dei luoghi pubblici e degli spazi culturali della città.
La posizione espressa è netta: la libertà d’espressione e l’arte vengono definite beni preziosi, ma non possono diventare, secondo il PD, una scorciatoia per legittimare messaggi contrari alla cultura della legalità.
Libertà artistica e responsabilità pubblica
Il tema toccato dalla nota riguarda il rapporto tra libertà artistica, responsabilità istituzionale e uso degli spazi pubblici.
Il PD di Marsala evidenzia che la comunità cittadina tutela la libertà d’espressione, ma ritiene necessario porre un limite quando i contenuti vengono considerati incompatibili con i valori della legalità e del rispetto delle istituzioni.
La revoca del concerto viene quindi letta dal circolo democratico come un atto politico e amministrativo coerente con un indirizzo preciso: non normalizzare linguaggi o atteggiamenti che possano essere percepiti come vicini alla criminalità organizzata.
Un messaggio rivolto anche ai giovani
Per il Partito Democratico, la decisione della sindaca Patti rappresenta anche un messaggio rivolto ai cittadini e, in modo particolare, ai giovani.
“La scelta della sindaca Patti rappresenta un segnale forte, chiaro e non negoziabile inviato a tutta la cittadinanza e in particolare ai giovani”, si legge nella nota.
Il PD aggiunge che a Marsala “non c’è e non ci sarà mai cittadinanza per chi strizza l’occhio alla criminalità organizzata”.
Antimafia sociale e valori costituzionali
Il circolo PD di Marsala ribadisce infine il proprio impegno a sostenere le iniziative istituzionali orientate alla promozione della cultura dell’antimafia sociale.
La segretaria Linda Licari richiama anche il contrasto a ogni forma di illegalità e la difesa dei valori fondanti della Repubblica.
La vicenda del concerto di De Martino diventa così, nella lettura del Partito Democratico, un passaggio che va oltre il singolo evento musicale e riguarda l’identità pubblica della città, il ruolo delle istituzioni e il messaggio culturale che Marsala intende trasmettere.
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