Decine di cardellini catturati con reti trappola, due uomini denunciati

Intervento dei Carabinieri Forestali del Nucleo CITES di Trapani durante un servizio antibracconaggio. Secondo quanto riferito dall’Arma, i volatili venivano catturati attraverso un sistema di reti trappola e con due cardellini utilizzati come richiamo. Gli esemplari recuperati, risultati in buone condizioni, sono stati rimessi in libertà

Il controllo antibracconaggio a San Vito Lo Capo

San Vito Lo Capo – I cardellini sono stati liberati e restituiti alla natura dopo un intervento dei Carabinieri Forestali del Centro Anticrimine Natura di Palermo, Nucleo CITES – Distaccamento di Trapani.

Durante un servizio mirato al contrasto del bracconaggio, i militari hanno sorpreso due uomini che, secondo quanto ricostruito dall’Arma, erano intenti alla cattura di cardellini, specie sottoposta a tutela.

I due sono stati deferiti in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria per l’ipotesi di reato di furto venatorio.

Un sistema di reti trappola e due cardellini come richiamo

Secondo il comunicato dei Carabinieri, per catturare gli uccelli sarebbe stato predisposto un articolato sistema di reti trappola.

I militari avrebbero inoltre riscontrato l’utilizzo di due cardellini come richiamo, impiegati per attirare altri esemplari della stessa specie.

Al momento dell’arrivo dei Carabinieri CITES erano già state catturate decine di esemplari.

L’intervento ha consentito di interrompere l’attività e recuperare sia gli animali sia l’attrezzatura utilizzata.

Gli uccelli controllati e rimessi in libertà

I Carabinieri Forestali hanno quindi verificato le condizioni dei volatili.

Dopo avere accertato, secondo quanto riferito dall’Arma, il loro buono stato di salute, gli esemplari sono stati liberati sul posto e restituiti al loro ambiente naturale.

I cardellini sono stati liberati e restituiti alla natura, mentre le reti e le altre attrezzature che sarebbero state impiegate per la cattura sono state sottoposte a sequestro.

La tutela del cardellino

Il cardellino è una specie selvatica tutelata e il comunicato dell’Arma richiama anche la Convenzione di Berna del 1979, dedicata alla conservazione della vita selvatica e degli habitat naturali in Europa.

L’attività dei Carabinieri CITES rientra nei servizi finalizzati al contrasto della cattura e della detenzione illecita della fauna selvatica e, più in generale, alla tutela delle specie protette.

Il Nucleo CITES opera infatti anche attraverso controlli mirati sul territorio per individuare eventuali episodi di bracconaggio e commercio illecito di animali.

Due uomini deferiti all’Autorità Giudiziaria

Al termine degli accertamenti i due uomini sono stati deferiti in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria per furto venatorio.

L’attrezzatura rinvenuta durante l’operazione è stata posta sotto sequestro.

Come precisato nello stesso comunicato dei Carabinieri, nei confronti delle persone coinvolte vale il principio della presunzione di innocenza. Le eventuali responsabilità penali potranno essere definitivamente accertate soltanto con una sentenza passata in giudicato.


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