Concluso il calendario di appuntamenti dal 18 luglio al 20 settembre
PETROSINO – Petrosino saluta l’estate con la Sagra dell’Uva e del Vino, appuntamento conclusivo del calendario “Petrosino di Mare e di Vino 2026”. La rassegna ha accompagnato la comunità dal 18 luglio al 20 settembre, attraverso eventi dedicati alla musica, al teatro, alla cultura, allo sport e alle tradizioni locali.
Migliaia di persone durante le serate, in particolare nella serata cabaret con I 4 Gusti protagonisti insieme ai Trikke e Due. I “Trikke” Enzo Amato Màs e Nicola Anastasi hanno portato avanti, la domenica pomeriggio, quattro ore di spettacolo portando tanti talenti locali sul palco
Per tre giorni, la Sagra organizzata dalla Pro Loco Petrosino ha accolto cittadini e visitatori nel centro cittadino. Sapori, musica e occasioni di incontro hanno caratterizzato la manifestazione, dedicata al legame tra il territorio e la sua cultura vitivinicola.
Il vino racconta la storia delle famiglie e delle campagne
Al centro dell’iniziativa, il vino come espressione del lavoro agricolo e della memoria della comunità. La Sagra ha celebrato una tradizione che attraversa le generazioni, legando la storia delle famiglie ai saperi delle campagne.
A questo racconto hanno contribuito cantine, produttori, associazioni e artisti, insieme alle realtà coinvolte nella realizzazione degli appuntamenti.
Il programma ha ospitato anche la masterclass organizzata da AIS Trapani. Un momento di approfondimento che ha affiancato alla festa la conoscenza del vino e della cultura che lo accompagna.
Anastasi: «Un’iniziativa che racconta la nostra identità»
Il sindaco Giacomo Anastasi ha sottolineato il significato della scelta di concludere la programmazione estiva con la Sagra.
«Con la Sagra dell’Uva e del Vino si conclude un calendario che ha cercato di valorizzare le diverse espressioni della nostra comunità, dal mare alle tradizioni agricole, dalla cultura all’intrattenimento», dichiara.
Per il primo cittadino, la manifestazione assume un valore che va oltre l’intrattenimento: «La Sagra non è soltanto folclore o un semplice momento di festa, ma un’iniziativa che racconta la vocazione e l’identità del nostro territorio, il lavoro delle nostre campagne e la storia che lega Petrosino al vino».
Anastasi ha inoltre spiegato che l’Amministrazione ha voluto chiudere l’estate con un appuntamento rappresentativo delle tradizioni, dei produttori e della partecipazione della comunità.
Il ringraziamento a chi ha contribuito alla rassegna
Nel bilancio conclusivo, il sindaco ha rivolto un ringraziamento a quanti hanno collaborato agli eventi: «Ringrazio la Pro Loco, le associazioni, i produttori, gli artisti e tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione degli eventi».
Dal 18 luglio al 20 settembre, il cartellone ha proposto occasioni di incontro con l’obiettivo di promuovere il territorio e rafforzare il rapporto con le sue tradizioni.
Petrosino saluta l’estate affidando alla Sagra dell’Uva e del Vino la conclusione di questo percorso: una festa dedicata alle radici agricole della città e alla comunità che continua a custodirle.
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