Caro vita, CIFA Trapani: “Più informazione e welfare per aiutare le famiglie”
Trapani – Il caro vita pesa sulle famiglie e conoscere meglio bonus, agevolazioni e strumenti di welfare può contribuire ad alleggerire il bilancio domestico. È l’appello lanciato dalla sezione provinciale di CIFA Trapani, che invita i cittadini a verificare con attenzione le misure alle quali possono avere diritto.
Secondo la Confederazione, accanto alla necessità di controllare le spese diventa sempre più importante utilizzare correttamente gli strumenti messi a disposizione dallo Stato, dalla Regione Siciliana e dagli enti locali.
Il peso degli aumenti sui bilanci familiari
CIFA Trapani richiama l’attenzione sulla situazione economica delle famiglie della provincia.
Nel comunicato vengono indicati circa 186 mila nuclei familiari, con una popolazione di circa 411.400 residenti e una media di 2,21 componenti per famiglia.
Il reddito medio annuo dichiarato sarebbe di circa 19.400 euro, rispetto a una media nazionale indicata in circa 25.800 euro.
A incidere ulteriormente sono gli aumenti dei prezzi dei beni di prima necessità, delle utenze, dei carburanti e dei servizi.
Secondo i dati richiamati da CIFA, un incremento ipotetico del 4,2% su una spesa familiare annua di circa 37.500 euro determinerebbe un aggravio di circa 1.575 euro l’anno, oltre 130 euro al mese.
“Non basta dire alle famiglie di spendere meno”
“Di fronte al caro vita non possiamo limitarci a invitare le famiglie a spendere meno”, afferma Gaspare Ingargiola, presidente provinciale di CIFA Trapani.
Per Ingargiola è necessario aiutare i cittadini a conoscere i propri diritti, verificare i requisiti previsti dalle diverse misure e utilizzare le opportunità disponibili.
“Spesso esistono strumenti che possono alleggerire le spese domestiche, ma che non vengono sfruttati perché poco conosciuti o perché manca un’adeguata assistenza nella gestione delle pratiche”, sottolinea.
Dai bonus sociali all’Assegno unico
Il caro vita pesa sulle famiglie, ma secondo CIFA esistono diversi strumenti che meritano di essere verificati caso per caso.
Tra quelli richiamati figurano i bonus sociali sulle utenze domestiche, la Carta “Dedicata a te”, l’Assegno unico universale per i figli, le agevolazioni per i servizi scolastici e gli eventuali contributi comunali destinati ad affitto, Tari e altre spese familiari.
CIFA precisa che non esiste un beneficio uguale per tutti: requisiti, importi e compatibilità dipendono dalla situazione economica e familiare del singolo nucleo.
Una verifica accurata, sostiene l’associazione, può però permettere in alcuni casi di recuperare diverse centinaia di euro all’anno.
Primo passo: controllare l’ISEE
Per CIFA Trapani il punto di partenza è la verifica o l’aggiornamento dell’ISEE, necessario per accedere a molte prestazioni sociali.
Successivamente è utile controllare le bollette, le prestazioni INPS già riconosciute, eventuali riduzioni tariffarie comunali e i bandi attivi sul territorio.
Particolare attenzione deve essere posta anche alla compatibilità tra le diverse misure, così da evitare richieste per benefici non cumulabili o non spettanti.
CIFA: “Informazione e assistenza possono fare la differenza”
Ingargiola richiama infine la necessità di rafforzare il rapporto tra cittadini e servizi di consulenza, affinché le opportunità previste dalla normativa non rimangano soltanto sulla carta.
“In una fase in cui ogni euro conta, informazione, assistenza e capacità di utilizzare correttamente le agevolazioni possono fare la differenza”, afferma il presidente provinciale.
L’obiettivo indicato da CIFA Trapani è quindi promuovere una maggiore consapevolezza economica delle famiglie e aiutarle a individuare tutte le risorse alle quali possono legittimamente accedere.
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