Ryanair condannata 12 volte per lo stesso volo: 5.000 euro a 20 passeggeri
Trapani – Ryanair condannata per il volo FR4698 Bergamo-Trapani del 23 luglio 2024. Il Giudice di Pace di Trapani ha accolto dodici ricorsi distinti presentati da passeggeri che avevano raggiunto la destinazione con un ritardo superiore alle tre ore.
Complessivamente sono 20 i viaggiatori interessati, per un totale di 5.000 euro di compensazione, pari a 250 euro ciascuno secondo quanto previsto dal Regolamento europeo 261/2004.
Dodici sentenze sullo stesso collegamento
Le pronunce riguardano tutte lo stesso volo Ryanair diretto da Bergamo a Trapani.
Il collegamento era arrivato a destinazione con oltre tre ore di ritardo rispetto all’orario previsto.
Il Giudice di Pace ha quindi riconosciuto il diritto alla compensazione pecuniaria prevista dagli articoli 5 e 7 del Regolamento CE 261/2004.
Respinta la tesi delle circostanze eccezionali
Ryanair aveva attribuito il ritardo agli effetti dell’attività eruttiva dell’Etna e alla presenza di cenere vulcanica.
Secondo quanto riportato nelle decisioni, però, la documentazione prodotta dalla compagnia non sarebbe stata ritenuta sufficiente a dimostrare un collegamento diretto tra tali eventi e il ritardo specifico del volo FR4698.
Il giudice avrebbe inoltre evidenziato che il semplice riferimento a problematiche operative generali non basta, da solo, a escludere il diritto all’indennizzo.
La compagnia deve provare l’evento eccezionale
Ryanair condannata per il volo FR4698, dunque, perché non sarebbe stata fornita una prova ritenuta adeguata delle circostanze eccezionali invocate.
La normativa europea prevede infatti che, in caso di ritardo pari o superiore a tre ore, il passeggero possa avere diritto alla compensazione, salvo che il vettore dimostri l’esistenza di eventi eccezionali inevitabili e direttamente collegati al disservizio.
250 euro per ciascun passeggero
Le dodici sentenze riconoscono complessivamente 5.000 euro a 20 passeggeri.
La somma corrisponde a 250 euro per ciascun viaggiatore coinvolto nei ricorsi accolti dal Giudice di Pace di Trapani.
Le pronunce rappresentano quindi un nuovo precedente favorevole ai passeggeri interessati da ritardi aerei rilevanti, quando le cause addotte dal vettore non risultano adeguatamente documentate.
Il commento di ItaliaRimborso
Secondo il team legale di ItaliaRimborso, le decisioni confermano l’importanza di far valere i propri diritti in presenza di disservizi aerei.
“Queste pronunce confermano come sia fondamentale per i passeggeri far valere i propri diritti quando subiscono gravi disservizi nel trasporto aereo”, sottolinea il team legale.
Le sentenze, aggiunge ItaliaRimborso, rafforzano l’efficacia delle tutele previste dalla normativa europea e la possibilità di contestare i dinieghi delle compagnie quando non accompagnati da prove ritenute sufficienti
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