Petrosino – Petrosino prepara sgravi dopo il tornado del 9 ottobre. La Giunta guidata dal sindaco Giacomo Anastasi ha approvato un atto di indirizzo per avviare il percorso verso possibili agevolazioni tributarie nel 2027 a favore di famiglie e attività economiche colpite dai danni.
L’obiettivo è verificare la possibilità di introdurre riduzioni ed eventuali esenzioni IMU e TARI per i proprietari o titolari di immobili danneggiati dall’evento meteorologico.
Il provvedimento, al momento, non introduce automaticamente gli sgravi, ma dà mandato agli uffici comunali di costruire il quadro tecnico necessario per capire quali misure potranno essere realmente applicate.
Il primo passaggio sarà una ricognizione puntuale degli immobili coinvolti.
Gli uffici comunali dovranno incrociare dati catastali, posizione tributaria e accertamenti tecnici per individuare con precisione l’entità dei danni e le condizioni di agibilità degli edifici.
Questo lavoro servirà anche a definire quali cittadini e quali attività economiche potranno eventualmente rientrare nelle agevolazioni.
L’Amministrazione vuole quindi arrivare a una fotografia dettagliata delle situazioni ancora critiche prima di assumere decisioni definitive.
Per quanto riguarda l’IMU, il Comune valuterà innanzitutto l’applicabilità della riduzione del 50% della base imponibile prevista dalla normativa per i fabbricati dichiarati inagibili o inabitabili e di fatto non utilizzati.
Non significa che tutti gli immobili danneggiati otterranno automaticamente lo sconto.
La misura dovrà infatti essere applicata sulla base delle condizioni previste dalla legge e degli accertamenti tecnici che verranno effettuati.
Petrosino prepara sgravi dopo il tornado anche sul fronte della TARI.
Gli uffici dovranno verificare quali riduzioni siano già compatibili con il regolamento vigente e se sia necessario intervenire con modifiche regolamentari.
Dovranno inoltre essere individuate le eventuali coperture finanziarie necessarie per sostenere misure straordinarie.
È proprio questo il punto che determinerà la portata concreta degli sgravi che potranno essere introdotti nel 2027.
L’atto di indirizzo stabilisce anche una tempistica.
Gli uffici dovranno trasmettere alla Giunta una prima relazione ricognitiva entro 30 giorni dall’esecutività del provvedimento.
La relazione dovrà fornire un quadro iniziale degli immobili coinvolti, dei danni rilevati e delle possibili soluzioni fiscali.
Solo dopo questa fase l’Amministrazione potrà procedere con le successive decisioni.
Il sindaco Giacomo Anastasi sottolinea che la fase successiva al tornado non può limitarsi alla rimozione dei detriti e al ripristino della sicurezza.
“Ci sono famiglie e attività economiche che dovranno fare i conti ancora a lungo con i danni subiti e con le conseguenze economiche di questo evento”, afferma.
Per il primo cittadino, l’obiettivo è quindi affiancare agli interventi di emergenza anche strumenti capaci di alleggerire il peso economico della ricostruzione.
Nei giorni successivi al tornado, il Comune ha lavorato insieme agli uffici e alla Protezione civile per la messa in sicurezza delle aree colpite e per la rimozione dei materiali danneggiati.
Parallelamente è stata avviata la raccolta delle richieste di contributo da parte di cittadini e attività economiche.
Con il nuovo atto di indirizzo, l’Amministrazione apre ora un secondo fronte: quello fiscale.
L’idea è accompagnare la fase della ricostruzione con strumenti che possano ridurre almeno in parte il peso delle imposte locali per chi ha subito danni.
Nel comunicato, Anastasi interviene anche sul confronto politico nato nelle ultime settimane.
Il sindaco critica l’opposizione, sostenendo che alle note stampa non siano seguite mozioni o proposte concrete sul tema.
“C’è una differenza tra fare propaganda e assumersi la responsabilità di amministrare”, afferma.
Il primo cittadino sottolinea inoltre che l’Amministrazione non vuole promettere agevolazioni prima di averne verificato la reale fattibilità.
Il sindaco insiste proprio su questo punto.
“Non promettiamo agevolazioni senza averne verificato la fattibilità”, afferma, spiegando che il percorso avviato servirà a capire quali misure potranno essere effettivamente sostenute nel bilancio comunale.
Un passaggio importante, perché eventuali riduzioni o esenzioni dovranno rispettare sia le norme tributarie sia gli equilibri finanziari dell’Ente.
L’Amministrazione comunale intende quindi procedere su due livelli.
Da una parte continueranno gli interventi legati alle conseguenze immediate del tornado e alle richieste di contributo.
Dall’altra si lavorerà alla programmazione di misure per il 2027, con l’obiettivo di accompagnare famiglie e imprese nella fase della ripartenza.
Il prossimo passaggio sarà ora la relazione degli uffici, dalla quale dipenderà la definizione concreta delle agevolazioni fiscali.
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