- IN PRIMO PIANO

Mancette all’Ars, Safina e Chinnici: «Trapani e Palermo penalizzate»

Leggi l'articolo completo

Mancette all’Ars, Safina e Chinnici: «Trapani e Palermo penalizzate»

Palermo – Trapani riceve meno risorse, almeno secondo l’analisi presentata dai deputati regionali del Partito Democratico Dario Safina e Valentina Chinnici sulla distribuzione dei fondi inseriti nella manovra finanziaria regionale.

I due parlamentari sostengono l’iniziativa di Peppe Provenzano e dei rappresentanti siciliani del PD, che chiedono al Governo nazionale di verificare la legge approvata dall’Assemblea regionale siciliana e di valutarne l’eventuale impugnazione.

Al centro della contestazione ci sono le cosiddette “mancette”, cioè una serie di finanziamenti distribuiti attraverso la manovra e che, secondo Safina e Chinnici, presenterebbero forti differenze tra una provincia e l’altra.

Trapani a 11,42 euro per abitante

Il dato evidenziato dai due deputati riguarda soprattutto la provincia di Trapani.

Secondo le elaborazioni richiamate nel comunicato, Trapani riceverebbe 11,42 euro per abitante.

Anche Palermo si collocherebbe nella parte bassa della graduatoria, con 16,80 euro pro capite.

Valori sensibilmente inferiori rispetto a quelli indicati per altre province siciliane.

Ragusa arriva a 67,98 euro pro capite

Nelle schede di analisi predisposte dai deputati, Ragusa raggiungerebbe invece 67,98 euro per abitante.

Enna si attesterebbe a 44,38 euro, mentre Catania arriverebbe a 40,90 euro pro capite.

Per Safina e Chinnici, queste differenze non possono essere considerate marginali.

“Non stiamo parlando di differenze marginali, ma di una distribuzione profondamente disomogenea di risorse pubbliche”, sostengono.

Safina e Chinnici: “Trapani e Palermo penalizzate”

Trapani riceve meno risorse e, secondo i due esponenti del PD, il confronto con un riparto teorico basato sulla popolazione renderebbe ancora più evidenti gli squilibri.

Safina e Chinnici sottolineano che Trapani e Palermo devono affrontare problemi infrastrutturali, difficoltà nei servizi e necessità di investimenti che richiederebbero una maggiore attenzione nella distribuzione delle risorse.

La critica non riguarda quindi soltanto l’ammontare complessivo dei finanziamenti, ma anche i criteri utilizzati per assegnarli.

La richiesta al Governo nazionale

I due deputati regionali sostengono la richiesta avanzata da Peppe Provenzano al ministro per gli Affari regionali Roberto Calderoli.

L’obiettivo è chiedere al Governo nazionale di verificare la legittimità della legge e valutare se esistano i presupposti per una sua impugnazione.

Secondo Safina e Chinnici, la questione non dovrebbe essere ridotta a una semplice contrapposizione politica.

La distribuzione delle risorse pubbliche, affermano, dovrebbe invece essere fondata su parametri oggettivi e trasparenti.

“Servono criteri verificabili”

Per i deputati del Partito Democratico, la programmazione finanziaria dovrebbe partire dai bisogni effettivi dei territori.

“Le risorse pubbliche devono rispondere a una programmazione seria, a criteri verificabili e a bisogni reali delle comunità”, affermano.

La critica è rivolta a un sistema che, secondo loro, rischierebbe invece di trasformare i finanziamenti in uno strumento legato al consenso politico.

Sanità, acqua e infrastrutture tra le emergenze

Nel comunicato vengono richiamate anche alcune delle principali difficoltà che interessano la Sicilia.

Tra queste figurano le carenze idriche, le criticità della sanità, le infrastrutture insufficienti e i problemi che interessano diversi servizi essenziali.

Secondo Safina e Chinnici, queste emergenze dovrebbero rappresentare una priorità nella programmazione della spesa regionale.

Le risorse disponibili, sostengono, dovrebbero quindi essere distribuite seguendo una logica di equità territoriale e interesse generale.

Il nodo del riparto tra le province

La questione sollevata dal PD riguarda più in generale il metodo con cui vengono distribuiti i fondi tra i territori siciliani.

Il confronto tra gli importi pro capite evidenziato dai due deputati mostra, secondo la loro lettura, una forte variabilità.

Da qui la richiesta di verificare se le differenze siano sostenute da criteri oggettivi, esigenze specifiche o programmi chiaramente individuati.

Per Safina e Chinnici, la trasparenza dei criteri diventa essenziale proprio quando vengono utilizzate risorse pubbliche.

“Il Governo non può chiamarsi fuori”

La conclusione del comunicato è rivolta direttamente al Governo nazionale.

“Il Governo nazionale non può chiamarsi fuori”, sostengono Safina e Chinnici.

La richiesta è quella di verificare la norma e, qualora esistano i presupposti giuridici, procedere con l’impugnazione della legge.

Secondo i due parlamentari, la Sicilia avrebbe bisogno di una programmazione capace di ridurre le differenze tra le province e di indirizzare gli investimenti verso i territori sulla base di criteri trasparenti e necessità documentate.

Il confronto politico sulle risorse inserite nella manovra regionale è quindi destinato a proseguire, soprattutto alla luce delle differenze evidenziate dai dati presentati dal Partito Democratico.


Leggi gli approfondimenti su Marsala Live

Leggi l'articolo completo

Recent Posts

  • - IN PRIMO PIANO

Rifiuti a Marsala, nuovi conferimenti al Lungomare e orari ampliati a Ponte Fiumarella

Marsala, piccoli ingombranti ed elettrodomestici anche all’isola ecologica del Lungomare Marsala – Aumentano i servizi…

3 ore ago
  • Attualità

Attacco hacker ai supermercati in Sicilia: frigoriferi manomessi e alimenti da buttare

Attacco hacker ai supermercati in Sicilia: frigoriferi manomessi e alimenti da buttare Marsala – Hacker…

6 ore ago
  • - IN PRIMO PIANO

Scuole superiori nel Trapanese, Quinci incontra i dirigenti: «Edilizia scolastica priorità»

Scuole superiori nel Trapanese, Quinci incontra i dirigenti: «Edilizia scolastica priorità» Trapani – La scuola…

7 ore ago
  • - IN PRIMO PIANO

Granata contro il fotovoltaico nell’ex aeroporto militare: «Il sito va tutelato»

Castelvetrano, Granata contro il fotovoltaico nell’ex aeroporto militare: «Il sito va tutelato» Castelvetrano – L’ex…

9 ore ago
  • - IN PRIMO PIANO

Tour Music Fest 2026, i Nymera volano alla finale nazionale di San Marino

Nymera, il rock siciliano conquista la finale del Tour Music Fest 2026 Marsala – I…

10 ore ago
  • - NOTIZIE DEL GIORNO

Sci tutto l’anno in Sicilia: a San Martino delle Scale apre il Dream Park

San Martino delle Scale, nasce la prima pista in Neveplast della Sicilia San Martino delle…

10 ore ago