IMU e TARI a Petrosino, Anastasi replica alla minoranza: «Noi abbiamo avviato un percorso concreto»
Petrosino – Anastasi replica sulle agevolazioni fiscali dopo le polemiche sollevate dal gruppo consiliare di minoranza Libertà per Petrosino.
Al centro del confronto ci sono le possibili riduzioni ed esenzioni IMU e TARI per famiglie e attività colpite dal tornado del 9 ottobre.
Il sindaco Giacomo Anastasi interviene dopo il comunicato della minoranza, che aveva rivendicato la paternità dell’iniziativa sulle agevolazioni tributarie e contestato all’Amministrazione di non aver riconosciuto il contributo dell’opposizione.
Anastasi: “Serve ristabilire la verità dei fatti”
Il primo cittadino sostiene che la ricostruzione proposta dalla minoranza non trovi pieno riscontro negli atti.
Secondo Anastasi, il punto non è stabilire chi abbia parlato per primo di agevolazioni fiscali, ma verificare quali misure siano state realmente proposte e quali, invece, siano state avviate attraverso provvedimenti amministrativi.
Da qui la scelta di entrare nel merito del documento presentato dall’opposizione.
La proposta della minoranza sull’IMU
Secondo quanto riferisce il sindaco, la proposta di Libertà per Petrosino prevedeva l’esenzione totale dall’IMU per il 2027 a favore dei proprietari o titolari di diritti reali su immobili adibiti ad abitazione principale e relative pertinenze.
La misura sarebbe stata subordinata alla presentazione di una specifica istanza corredata dalla documentazione relativa ai danni e allo stato di inagibilità.
Anastasi contesta però proprio questo passaggio.
“L’abitazione principale è già esclusa dall’IMU”
Il sindaco richiama la normativa nazionale sull’IMU e sottolinea che, per la generalità delle abitazioni principali diverse da quelle considerate di lusso, l’imposta non è già dovuta.
Anastasi cita in particolare l’articolo 1, comma 740, della legge 160 del 2019.
Secondo il primo cittadino, dunque, la proposta della minoranza avrebbe previsto l’esenzione da un tributo che, nella maggior parte dei casi relativi all’abitazione principale, risulta già escluso dalla normativa.
Il nodo della TARI
Anastasi replica sulle agevolazioni fiscali ponendo poi l’attenzione sulla TARI.
Il sindaco sostiene che nel documento depositato dalla minoranza non sarebbe stata prevista alcuna misura riguardante la tassa sui rifiuti.
“Nessuna misura, nessuna proposta, nessun criterio sull’agevolazione della tassa sui rifiuti”, afferma.
Da qui la critica alla successiva rivendicazione pubblica delle agevolazioni IMU e TARI nel loro complesso.
La delibera di Giunta del 2 novembre
Anastasi contrappone alla proposta della minoranza il provvedimento adottato dall’Amministrazione.
Con la deliberazione di Giunta municipale n. 135 del 2 novembre 2026, l’esecutivo ha approvato un atto di indirizzo finalizzato alla predisposizione di misure straordinarie di agevolazione tributaria per il 2027.
Il provvedimento riguarda sia l’IMU sia la TARI e avvia una fase istruttoria che coinvolge gli uffici comunali.
Coinvolti settore finanziario, tecnico e Protezione civile
L’atto della Giunta prevede un lavoro congiunto tra il settore finanziario, quello tecnico e il servizio comunale di Protezione civile.
L’obiettivo è ricostruire con precisione la situazione degli immobili danneggiati dal tornado e verificare quali misure fiscali possano essere concretamente applicate.
Anastasi sottolinea proprio questa differenza: da una parte una proposta politica, dall’altra un percorso amministrativo strutturato che deve tenere conto di norme, coperture e fattibilità.
“Non basta annunciare un’esenzione”
Il sindaco insiste sul fatto che le agevolazioni non possano essere semplicemente dichiarate.
Per diventare effettive devono essere verificate sotto il profilo giuridico, tecnico e finanziario.
L’Amministrazione, secondo Anastasi, avrebbe quindi scelto di non promettere sgravi senza prima accertare la possibilità di applicarli.
Il percorso avviato con la delibera serve proprio a costruire le condizioni perché le misure possano diventare operative nel 2027.
Lo scontro politico con Libertà per Petrosino
Il confronto assume inevitabilmente anche un carattere politico.
Anastasi contesta alla minoranza di aver trasformato la questione in una polemica sulla paternità dell’iniziativa.
Il sindaco sostiene invece che il compito dell’Amministrazione sia quello di trasformare le proposte in provvedimenti efficaci.
“Non significa fare a gara a chi arriva primo con un comunicato”, afferma.
La verifica della fattibilità
Nel comunicato il sindaco riprende anche un passaggio espresso dalla stessa opposizione, secondo cui il compito della minoranza è avanzare proposte mentre spetta poi agli uffici verificarne la fattibilità.
Anastasi afferma di condividere questo principio.
Contesta però il fatto che, prima della presentazione della proposta, non sarebbe stata approfondita a sufficienza la disciplina IMU e che la TARI non sarebbe stata inserita nel documento.
Agevolazioni ancora da definire
È importante distinguere, però, il percorso avviato dalle misure già approvate.
La delibera di Giunta non significa che riduzioni ed esenzioni IMU e TARI siano già operative.
L’atto avvia piuttosto la ricognizione e la verifica necessarie per capire quali agevolazioni potranno essere introdotte nel 2027, nel rispetto delle norme e degli equilibri di bilancio.
Il dopo tornado resta al centro del confronto
La polemica politica si inserisce in un quadro più ampio legato alla gestione delle conseguenze del tornado del 9 ottobre.
Dopo la fase dell’emergenza e della messa in sicurezza, il Comune sta affrontando anche il tema del sostegno economico alle famiglie e alle attività danneggiate.
La partita sulle agevolazioni fiscali diventa così uno dei fronti principali della fase di ricostruzione.
Anastasi conclude rivendicando la scelta dell’Amministrazione di procedere con un atto formale e con un’istruttoria concreta.
Per il sindaco, saranno ora i risultati del lavoro degli uffici a stabilire quali misure potranno essere realmente applicate nel 2027.
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